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Società

Il fattore A. Uomini che amano le donne asiatiche

L’ultima è Tamiko Bolton, che presto sposerà il plurimiliardario (e ultraottantenne) George Soros. La lista delle asiatiche che conquistano i cuori di magnati e star è lunga: dalla moglie cinese di Rupert Murdoch fino alla signora Facebook. Qual è il loro segreto?

Per accalappiare George Soros, l’imprenditrice del web Tamiko Bolton, 40enne futura moglie dell’82enne finanziere, ha sbaragliato la concorrenza della sexy Adriana Ferreyr, star delle telenovelas brasiliane e più giovane di lei di oltre 10 anni. Aggiudicandosi anche l’appartamento da 2 milioni di dollari nell’Upper West Side di Manhattan che lui aveva promesso all’ex fidanzata.

Ma lo speculatore che mise in ginocchio la Banca d’Inghilterra è solo l’ultimo maschio occidentale in ordine di tempo a capitolare di fronte a un paio di occhi a mandorla. Da Wall Street al cinema, è l’invasione delle asiatiche. Che, ben lontane dallo stereotipo di geishe, sono grintose e determinate. Se in principio fu Yoko Ono, la cui influenza su John Lennon concorse alla rottura dei Beatles, un anno fa la sberla della cinese Wendi Deng all’uomo che in pieno scandalo News Corp. aveva tirato una torta in faccia al marito Rupert Murdoch le ha fatto guadagnare il soprannome di «Dragone». Un Mba a Yale e un debole per gli imprenditori sposati, Deng, già dipendente della News Corp. a Hong Kong, ha portato il magnate australiano all’altare quando lei aveva 31 anni e lui 68, e oggi controlla tutte le attività del colosso dei media in Cina.

E se per stare con Soon-Yi, figlia adottiva della moglie Mia Farrow, Woody Allen ha rischiato un processo per molestie, sa il fatto suo anche Priscilla Chan, 27enne laureata in medicina e moglie di Mark Zuckerberg. Che non solo è riuscita nell’impresa di fare arrivare Mr Facebook alle nozze senza felpa, ma già cinque anni fa, tornati insieme, aveva preteso un accordo scritto: «O passi con me almeno 100 minuti di tempo a settimana o ti lascio». Ed è pure risparmiosa, qualità che potrebbe tornare utile dopo il crollo in borsa di Fb.

Donne pratiche, insomma. Poco inclini al gossip e ancore di stabilità per mariti sregolati. Come Michelle Yeoh, la 49enne attrice di The Lady e compagna dell’ex manager Ferrari Jean Todt. Lei è nata non a caso nell’anno della Tigre, lui le chiede di sposarlo una volta a settimana. E se l’ex membro del «brat pack» di Hollywood John Cusack ha perso la testa per Gong Li, star di Memorie di una geisha, Owen Wilson ha fatto un figlio con Jade Duell, ufficiale e tiratrice scelta dell’antiterrorismo Usa.

Certo, non tutte hanno supercarriere. Alice Kim, quando ha conosciuto Nicolas Cage, faceva la ragazza «prenotabile» in un locale per incontri coreano. I due sono sposati da 8 anni e hanno un bimbo di nome Kal-El, in omaggio a Superman. Al magnetismo orientale cedono anche gli italiani. Come Lapo Elkann, che in primavera ha fatto coppia con la stilosissima Zhu Zhu: vj di Mtv China e nipote di un generale del partito comunista di Pechino.

SEGRETI DI SEDUZIONE ALL'ORIENTALE
Le donne asiatiche hanno una storia millenaria di cure per il corpo e lo spirito. Non a caso la cinese Yu Wenxia è stata appena eletta Miss Mondo.
Quali sono i loro segreti di bellezza?
1 Bere tè, considerato il migliore alleato della bellezza: le sue foglie ricche di sostanze benefiche aiutano a depurare l’organismo e a rimanere in forma.
2 Massaggi, uno dei rituali della cultura asiatica: questa pratica favorisce la circolazione e allevia i dolori muscolari, oltre a essere benefica per corpo e psiche allo stesso tempo.
3 Cura dei capelli. I capelli delle asiatiche sono famosi per la loro bellezza e lucentezza. Lavano la chioma quasi tutti i giorni e un loro segreto è applicare l’olio di camelia che lucida e rinforza i capelli.
4 Cura delle mani, che sono importanti per le relazioni sociali. Bisogna massaggiare le mani tutte le sere con olio essenziale di legno di rosa od olio essenziale di sandalo.
5 Cura del viso. La loro pelle è «di porcellana»: un segreto è lavarsi il viso con detergenti schiumosi. Altra arma di seduzione delle donne orientali: le ciglia. Per curarle serve ogni sera una goccia di olio di mandorle dolci.

LA FEBBRE GIALLA DEL MILIONARIO
di Debbie Lum*

Qui in California sono talmente tanti gli uomini occidentali attratti dalle donne asiatiche che la gente ha coniato per loro l’etichetta di «ragazzi con la febbre gialla». Solitamente, questa definizione non riguarda una classe di uomini d’élite con «mogli trofeo» esotiche, ma piuttosto emarginati sociali che desiderano compagne remissive. Tuttavia, al protagonista del mio documentario, un sessantenne americano con due divorzi alle spalle, piacciono le donne cinesi per il loro spietato pragmatismo, che ritiene calzare perfettamente con i suoi modi da ex hippy sognante. Contrariamente alle sue aspettative, però, la trentenne cinese arrivata in California per essere la sua fidanzata si è rivelata essere ben di più della somma di tratti tipici cinesi. Sapeva essere gentile, affettuosa, con la testa sulle spalle e accondiscendente, ma anche testarda, spocchiosa e molto prepotente. Dal mio punto di vista, questo suo modo di essere pareva dipendere sia dalle sue origini cinesi sia dal suo particolare stato d’animo giornaliero.
(*regista del film-documentario Seeking Asian Female)

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