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Società

Il cappello di Charlot (Charlie Chaplin) venduto per 62.500 dollari

Cifra notevole, ma lontana da quelle dei memorabilia di Marilyn Monroe, Michael Jackson, Sean Connery e altri - Ecco la gallery

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Chaplin in una scena del cortometraggio Vita da cani (1918) – Credits: Olycom

Nel mondo normale, liberarsi di cose vecchie rischia di costare qualche soldo. Nel mondo dello showbiz, quello stesso vecchiume viene venduto a peso d'oro: ieri, nel corso di un'asta tenutasi a Los Angeles, il cappello indossato da Charlie Chaplin per impersonare il suo personaggio più celebre, Charlot, è stato venduto per 62.500 dollari. Cifra di tutto rispetto, che però non si avvicina nemmeno ad alcune delle vendite più fortunate, quelle che chiamano in causa personaggi come Marilyn Monroe, Michael Jackson, Judy Garland, Bela Lugosi, Steve McQueen, Sean Connery, John Wayne e Bruce Lee.
Ecco tutti i dettagli (e nella gallery puoi vedere gli oggetti ).

Marilyn Monroe, l'abito del film Quando la moglie è in vacanza – 4,6 milioni di dollari
Qui si parla della celeberrima scena sulle grate della metropolitana, quando la gonna bianca del vestito si alza al passaggio del convoglio: è uno dei momenti più famosi dell'intera storia del cinema e anche questo ha fatto impennare l'asta organizzata nel 2011 dall'attrice Debbie Reynolds per vendere alcuni oggetti della sua fenomenale collezione. Fra di essi, non solo l'abito della Monroe, ma anche quello bianco di Audrey Hepburn in My Fair Lady (3,7 milioni) e quello di Judy Garland per Il mago di Oz (910mila dollari).

Michael Jackson, la giacca di Thriller – 1,8 milioni di dollari
Rossa e nera, utilizzata per danzare con gli zombi nel celebre videoclip Thriller (1983), la giacchetta del re del pop è stata messa all'asta ipotizzando di venderla per una cifra compresa tra i 200mila e i 400mila dollari. Poi le cose sono andate completamente fuori controllo e di rilancio in rilancio si è arrivati a 1,8 milioni, con gran gioia della Julien’s Auction Gallery di Beverly Hills, organizzatrice dell'evento.

Bela Lugosi, il mantello di Dracula – ?
Dal 15 al 17 dicembre si terrà a Beverly Hills un'attesissima asta dal titolo "Icone di Hollywood". Uno dei pezzi forti è il mantello che l'attore Bela Lugosi (1882-1956) indossò per interpretare Dracula in alcuni capisaldi del cinema horror statunitense degli anni Trenta. Al momento della sua morte, Lugosi volle essere sepolto indossando il costume di scena e il mantello in questione è l'unico capo che non è entrato nella sua bara. Anche questo dettaglio contribuisce a far salire la quotazione: si calcola saranno spesi fra gli 1,5 e i 2 milioni di dollari. A beneficiarne saranno gli eredi di Bela Lugosi, attuali proprietari del mantello.

Steve McQueen, la tuta del film Le 24 ore di Le Mans – 984mila dollari
Se parliamo di corse automobilistiche su grande schermo, l'impresa di Steve McQueen nella pellicola del 1971 resta uno dei punti di riferimento. La tuta da gara indossata durante le riprese porta il nome del personaggio interpretato (Michael Delaney) e un bel numero di sponsor (Gulf, Heuer, Firestone). La vendita, durante una recente asta di Los Angeles, ha registrato il prezzo più alto mai pagato per un oggetto legato al mondo delle corse, cinematografiche e non.

Judy Garland, le scarpette del Mago di Oz – ?
Le scarpe rosse indossate nel film del 1939 sono uno degli oggetti più famosi della storia del cinema. Ne esistono quattro paia (sul set ci sono spesso più abiti identici, pronti in caso di bisogno). Uno di essi è stato recentemente messo all'asta, ma è rimasto invenduto. Successivamente, un gruppo di finanziatori capitanato da Steven Spielberg e Leonardo DiCaprio lo ha acquistato per donarlo al museo della Academy of Motion Picture Arts and Sciences, l'organizzazione che gestisce gli Oscar. La cifra sborsata non è nota.
Curiosità: le scarpette comprate da Spielberg/DiCaprio furono rinvenute nei magazzini di MGM all'inizio degli anni Settanta, grazie all'occhio esperto dell'addetto ai costumi Kent Warner.

Sean Connery, la pistola di James Bond – 435mila dollari
Durante la produzione del film Dalla Russia con amore (1963), il fotografo David Hurn venne incaricato di realizzare alcune foto degli attori con i costumi di scena, in vista della campagna promozionale della pellicola. Al momento di scattare, la PPK di Bond non si trovò e così Hurn utilizzò la sua pistola ad aria compressa, modello Walther LP 53. È quella che vediamo sul poster della pellicola e che torna anche in quelli dei film successivi fino ad Agente 007, l'uomo dalla pistola d'oro (1974). Ed è l'arma venduta per 435mila dollari durante un'asta organizzata a Londra da Christie's.

John Wayne, il berretto di Berretti verdi – 179.250 dollari
Nel 1968, in piena guerra del Vietnam, l'attore simbolo del patriottismo a stelle e strisce produsse un film (sgangherato, in verità) che sottolineava la necessità dell'intervento bellico e l'eroismo dei militari statunitensi. Il berretto indossato mentre diceva battute come "Spazzami via quei musi gialli" è stato battuto all'asta per quasi 180mila dollari, insieme ad altri oggetti appartenuti all'attore. Lo scopo della vendita non era invadere nuovamente il Vietnam, bensì raccogliere fondi per la John Wayne Cancer Foundation.

John Wayne, l'abito del film Il grinta – 164mila dollari
La pellicola esce nel 1969 e procura all'attore il suo primo e unico Oscar. Il vestito del personaggio interpretato (Rooster Cogburn) è stato messo all'asta a ottobre del 2011, compresa la camicia blu chiaro firmata Ermenegildo Zegna e la fascia che copriva l'occhio sinistro di Wayne.

Bruce Lee, la giacca del film L'ultimo combattimento di Chen – 77mila dollari
Non si tratta della tuta gialla con righe nere ripresa anche da Quantin Tarantino per vestire Uma Thurman (Kill Bill – Volume 1), bensì della giacchetta blu con interno di pelliccia. Il valore del capo di vestiario è aumentato dal fatto che compare nell'ultima pellicola girata dalla leggenda del kung fu e uscita nel 1973, dopo la sua morte.

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