Società

Briatore contro i "cafoni" italiani

La Melandri e Veronesi peggio dei clienti del Billionaire - esclusivo PANORAMA

Flavio Briatore con la moglie Elisabetta Gregoraci (Credits: Photo4 / LaPresse)

Giovanna Melandri, Giovanni Veronesi: sono «i veri cafoni italiani», per Flavio Briatore, fondatore del Billionaire e animatore delle estati eccessive in Costa Smeralda. In un’intervista esclusiva che il settimanale Panorama pubblica sul numero in edicola da domani, 28 giugno, l’imprenditore e manager restituisce al mittente la definizione «cafone» e spara a zero su chi ora nega di averlo frequentato.

«Giovanna Melandri è stata da me in Kenya, ha bevuto champagne al tavolo con noi e poi ha negato l’evidenza scrivendo che non era mai stata da me.Per non parlare del regista Giovani Veronesi: ha scritto “meno male che si chiude il Billionaire, non vedremo più gli stronzi in camicia bianca con il bicchiere in mano”. Ecco lui era uno di questi stronzi perché c’era al Billionaire, anche lui è stato a casa mia a Londra a chiedermi un favore ed è stato in barca da me».

Di fronte poi alle voci che annunciano la chiusura del Billionaire in Sardegna, nell’intervista a Panorama Briatore risponde che non ha problemi economici. Anzi aggiunge: il 2011 è andato meglio del 2010. «E io non ho mai detto che chiudo l’attività, si può vendere ad altri. Ho già dei compratori, vediamo».

A chi lo accusa di una vita di lussi sfrenati, nell’intervista Briatore ricorda che, oltre ad avere vinto sette titoli mondiali in Formula 1, è stato lo scopritore di Michael Schumacher ed è il manager di Fernando Alonso e Mark Webber, attualmente ai primi due posti della
classifica piloti della formula 1. «Qualcosa avrò pur guadagnato, no? Ho avuto belle soddisfazioni professionali, ho sempre reinvestito i miei guadagni e mi tolgo qualche sfizio, come la barca».

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