Società

Amandha Fox si spoglia contro l'Ilva

La pornostar di origine polacca si denuda in un calendario per denunciare l'inquinamento provocato dall'azienda sidergica. "In tanti anni nessuno si è reso conto che stavano devastando la città. Ora basta: giù le mani da Taranto", dice la Fox a Panorama.it

Amandha Fox - credits: Occhio Magico - Agenzia fotografica Putignano

"Taranto deve essere disinquinata. Mi denudo provocatoriamente, con l'Ilva sullo sfondo, per realizzare il calendario 2013 e donare i proventi alle associazioni tarantine che ogni giorno lottano contro i tumori provocati dall'inquinamento della grande industria". Amandha Fox ,  star del porno, si affida a Panorama.it per rilanciare la sua battaglia  "anti Ilva". Per una città migliore e incentivare la ricerca contro i  tumori.

Alcuni mesi fa la Fox decise di scendere in campo sfidando Enzo Stefàno, sindaco uscente di Taranto, alle primarie per la guida della città. Tra i suoi punti programmatici c'era la proposta di dismettere nell'immediato l'intera area dell'Ilva per sostituirlo, a bonifiche effettuate, con un mega casinò, night club e un numero imprecisato di  hotel. Fu oggetto di facili ironie. Oggi, che la Procura della Repubblica tarantina ha aperto l'indagine contro la famiglia Riva e ha invitato a chiudere l'impianto il prima possibile, la pornostar di origini polacche, ma molto affezionata all'Italia torna alla carica.

"I partiti politici e le organizzazioni sindacali per tanti anni si sono ammalati gravemente, affetti dalla sindrome del ricatto occupazionale e nessuno si stava accorgendo che stavano inquinando il mare, l'acqua, il latte materno, le cozze della città - tuona la Fox -.  Giù le mani da Taranto. Per dirla in dialetto: Mo' avaste. Per questo, mi denudo e mi auguro di ottenere il mio obiettivo".

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