Vittorio Sgarbi
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Il meglio dell'arte con Panorama d'Italia 2016

Lezioni, incontri, visite guidate. Tutti gli appuntamenti culturali più significativi tappa per tappa alla scoperta della bellezza del Paese

A ogni tappa una lectio magistralis del critico Vittorio Sgarbi e i camei dello storico Valerio Massimo Manfredi e del filosofo Stefano Zecchi o del designer Massimiliano Locatelli. Più una visita guidata alla scoperta dei tesori cittadini. Anche questo è stato Panorama d’Italia 2016, il tour organizzato dal settimanale Panorama diretto da Giorgio Mulè, che quest'anno più che mai ha dato spazio alla cultura: prima con la discussione e la sensibilizzazione verso lo strumento dell’Art Bonus, promosso fortemente da Panorama con l’appoggio dei governatori delle regioni Liguria, Lombardia e Veneto per favorire le attività di restauro dei beni artistici e monumentali, e poi attraverso un viaggio da Nord a Sud, in 10 città, alla scoperta delle bellezze meno conosciute.

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Genova
Il tour guidato di Panorama d'Italia quest'anno è partito da Genova regalando un viaggio nell'arte attraverso la casa in Vico dei Librai, il ricordo di quel doge che volle far costruire un passaggio sotterraneo tra il suo palazzo e la Cattedrale, e le edicole votive, nelle lapidi commemorative sulle pareti dei palazzi nobiliari.L lezioni di Sgarbi hanno invece condotto per mano il pubblico alla scoperta delle bellezze artistiche omaggiando Micky Walfson, collezionista d’arte americano che si innamorò della città già negli anni Cinquanta, passando per l’illustrazione della centrale chiesa di Sant’Agostino, fino a raccontare storia e aneddoti sulle opere di Rubens, Tintoretto, Mattia Preti, caravaggesco, e Guido Reni.



Macerata
A Macerata, ben 300 persone hanno seguito il tour "alla scoperta della città segreta" seguendo la guida tra vicoli stretti, scalinate, salite e discese che li hanno condotti ai tre edifici aperti alle visite in esclusiva per Panorama d'Italia: Palazzo dei Diamanti, Palazzo Silvestri e Palazzo Lazzarini, sede della Banca d'Italia dal 1865 fino a pochi anni fa. Un patrimonio artistico poco conosciuto che lo storico dell'arte Vittorio Sgarbi ha definito "senza confini" nella sua lezione che, invece, ha contato ben mille iscritti.


Perugia
Nella tappa umbra al Teatro Pavone di Perugia il critico Vittorio Sgarbi ha ammaliato il pubblico raccontando la storia di palazzo Degli Oddi, soffermandosi sulla fontana maggiore di Nicola e Giovanni Pisani, attraversando la Pinacoteca e le opere in essa custodite. Mentre tra le strade e le piazze una guida ha condotto i visitatori in un "viaggio nella città segreta", mostrando gli angoli più belli della città, a partire da Corso Vannucci, detto anche il salotto buono di Perugia.



Ravenna
Tutto esaurito anche per la lezione che Vittorio Sgarbi ha tenuto a Ravenna. Qui il critico ha dato il meglio di sé sottolineando l'importanza di alcune opere: quella più bella del Rinascimento, la Pala dell’abbazia di Santa Maria in Porto di Ercole ‘de Roberti che oggi si trova alla Pinacoteca di Brera, il Guidarello Guidarelli di Lombardo Tullio, che si trova alla pinacoteca di Ravenna, ritratto su cui ci sono dubbi di autenticità ma che rappresenta il simbolo romantico di questa città, i mosaici di Sant’Apollinare in Classe e Sant’Apollinare Nuovo (questi visitati insieme alla Basilica di San Vitale anche durante il giro guidato), la capra di Maurizio Orrico una scultura da sempre "simbolo" della ironia del critico d'arte.


Costiera Amalfitana
La posizione geografica di Salerno, che la incastona fra la costa amalfitana e quella cilentana, annovera questa città tra i luoghi incantevoli che regalano al turista, in cerca di scorci e monumenti, il privilegio dell'imbarazzo della scelta. Per chi si fosse perso la lectio magistralis di Vittorio Sgarbi, un video racchiude il meglio di due ore dedicate alla città e che hanno fatto il tutto esaurito tra il pubblico presente e su Facebook.

Mentre a Paestum, cornice ideale per la presentazione dell’ultimo libro di Valerio Massimo Manfredi, Teutoburgo, il pubblico ha affollato l’evento ascoltando le parole dello storico sullo sfondo delle rovine al tramonto.


Cagliari
Un pubblico di oltre mille persone si è dato appuntamento al Conservatorio Giovanni Pierluigi Da Palestrina a Cagliari per vedere e ascoltare il critico dell'arte Vittorio Sgarbi sottolineando quanto i pittori sardi, perché la Sardegna ha una sua identità, siano stati artisti importanti e di grandissima intelligenza anche se stretti nell’ambito della loro isola. 

Il giro guidato alla "scoperta della città segreta" ha seguito un itinerario inusuale fatto delle luci della città bianca e del buio dei rifugi della Seconda Guerra Mondiale, poco conosciuti anche agli stessi cagliaritani. Curiosi? Chi non c'era, e coloro che vogliono godersi ancora quegli scorci, può godersi il tour sul video qui sotto pubblicato.

Milano
Tra le lezioni più segnificative tenute nel capoluogo meneghino quella di Vittorio Sgarbi ha sbancato in fatto di presenze. L'argomento? Il "Rinascimento lombardo" con le opere di Bonifacio Bembo, di Vincenzo Foppa terminando con Leonardo e la sua Ultima cena.

Arte, bellezza e lusso sono stati invece il tema del filosofo Stefano Zecchi, che attraverso la sua ricostruzione storica e sociologica, ha incollato alle panche della Chiesa di San Paolo Converso il pubblico intervenuto attraverso un excursus che è partito da Schomberg, Duchamp, fino a giungere a Joyce.

Tra i tanti appuntamenti con l'arte con poteva mancare quello su "Milano ai tempi dell'impero romano" con Valerio Massimo Manfredi tenuto nella Chiesa di San Paolo Converso.


Mantova
Grande successo anche a Mantova per Sgarbi che ha conquistato il teatro Ariston. Con una lezione che ha spaziato dalla Dama con l’Ermellino di Leonardo da Vinci alla Pala del Parmigianino a Casalmaggiore, e molte altre opere ancora, il critico ha letteralmente incantato il pubblico che lo ha ascoltato per due ore in rigoroso silenzio.

Tante domande dai visitatori curiosi invece che hanno seguito il giro guidato "alla scoperta della città nascosta" attraverso un percorso che li ha portati alla basilica di Sant’Andrea, palazzo Ducale, le Torri di Mantova, piazza delle Erbe e il palco del Podestà, il teatro Bibiena inaugurato da Mozart.

Decima e ultima tappa del tour di Panorama d'Italia 2016 è stata Trapani, la città siciliana che il critico Vittorio Sgarbi nel suo intervento ricorda attraverso la cattedrale con la Crocefissione di Van Dick, la chiesa di Sant'Agostino con lo splendido rosone marmoreo, la Basilica di Santa Maria Annunziata e la chiesa di Santa Maria del Gesù con la Madonna degli Angeli di Andrea della Robbia.

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