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Esteri

Guardie e militari stoppano i pirati

Sempre più efficace la presenza di soldati e contractors sui mercantili

Una guardia privata a bordo di un mercantile (Credits: Somalia Report)

Gli ultimi dati li ha forniti il Centro per la sicurezza marittima dell'Ue-Corno d'Africa e sono decisamente incoraggianti sul fronte del contrasto alla pirateria somala. Sono sempre di più le navi mercantili in transito nel Golfo di Aden con a bordo militari regolari (nel caso di italiani e francesi) o guardie armate private. Il 30 per cento delle navi in transito dal Golfo lo scorso mese di agosto era protetto da guardie armate contro il 4 per cento del febbraio del 2011, quanto il Centro per la sicurezza marittima europeo cominciò a monitorare il fenomeno.

Oggi sono almeno 22 i Paesi che impiegano scorte armate su cargo e petroliere, misura raccomandata da anni dalla marina statunitense. Come hanno dimostrato alcuni incidenti e la vicenda dei fucilieri italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone prigionieri da sette mesi in India, l’impiego di scorte armate sui mercantili può essere rischioso e presentare controindicazioni. "E’ inevitabile che quando hai a bordo gente armata, senza una tradizione di mare alle spalle e impaurita, e con un equipaggio impaurito, si commettano degli errori"sostiene John Boreman, direttore del gruppo commerciale International Association of Independent Tanker Owners.

Le scorte sono però certamente efficaci contro la pirateria somala. Tra gennaio e agosto gli attacchi dei pirati sono stati 79, contro i 191 dello stesso periodo dello scorso anno. E secondo l'International Maritime Bureau dal 27 luglio non sono più stati denunciati tentativi di abbordaggio nelle acque somale.Difficile stimare quanti pirati siano stati uccisi mentre tentavano di abbordare navi scortate da personale armato mentre l’organizzazione statunitense Oceans Beyond Piracy valuta che la deterrenza contro i pirati, cioè l’impiego delle forze navali e delle scorte imbarcate sui mercantili, sia costata agli Stati e agli armatori 1,8 miliardi di dollari solo nel 2011. Le navi mercantili che ogni anno transitano dal Golfo di Aden sono 23mila: dal 2008 i pirati hanno attaccato oltre 800 mercantili sequestrandone più di 170 con 3.400 marinai ostaggio dei quali 25 sono stati uccisi.

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