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Le dieci cose che ricorderemo di queste elezioni europee

Dal bikini di Paola Bacchiddu alla vivisezione di Dudù: le perle di questa campagna elettorale secondo Arfio Marchini                                            

Alfio Marchini (no copyright)

 

Siamo entrati nell’ultima settimana di campagna elettorale e dopo la mia esclusione dovuta all’assurda normativa che non considera Stadt in Svizzera, un seggio valido per correre per il Parlamento Europeo, mi sono limitato sornione ad osservare il famoso “teatrino della politica” e ho stilato una classifica delle cose che ricorderemo di questa campagna elettorale, che a dire il vero, non ha brillato per novità, contenuti ed utilità. Un po’ come tutte quelle in cui non sono protagonista.

1.   La foto in bikini del capoufficio stampa della Lista Tsipras, Paola Bacchiddu, come estremo tentativo di dare visibilità alla Lista ignorata da media e grandi gruppi editoriali. Tale iniziativa ha scatenato un dibattito tra femministe, parafemministe, pro e contro, gente che ha iniziato a mostrare orrendi capezzoli, chiappe flaccide, si è tornati al “corpo è mio e me lo gestisco io” e  contrastato il ragionamento con “siamo tutti puttane”. Tutto questo dimostra scarsa ironia e misericordia. Mio nonno mi ha insegnato che "il sacco della pazienza deve essere sempre pieno". E comunque alla Bacchiddu consiglierei di indire anche una scommessa prima del voto. Come fece la Ferilli per lo scudetto della Roma.

2. “Io sono oltre Hitler” ha detto Beppe Grillo. Oltre Hitler però non c’è niente, un po’ come quando un amico ti dice che abita oltre il Grande Raccordo Anulare. 

3.  “Renzie gnocco fritto” ha detto Beppe Grillo. E Renzi ha risposto offrendo lo gnocco fritto a tutti in piazza e travestendosi da gnocco fritto che corre su un tapis rulant, Aspetto che qualcuno dia del caviale per mangiare qualcosa di decente in piazza.

4. “Votate tutti ma non i buffoni” ha detto Matteo Renzi. Ho cominciato a fare una fine opera di scrematura tra tutti i candidati principali e mi sono chiesto chi intendeva Renzi con quel “tutti”?  

5.   I santini agghiaccianti dei vari candidati e i manifesti orrendi ci dimostrano che i politici non solo lavorano male, ma comunicano anche male. La prossima volta adottate un grafico, un pubblicitario, un comunicatore, un esorcista, che vi suggerisca la parola giusta.

6.  Silvio Berlusconi promette dentiere nuove per tutti gli anziani. Siamo lontani dai giorni in cui prometteva un milione di posti di lavoro, ma comunque ho apprezzato lo spirito di iniziativa.

7.  Ma alla fine Marco Tardelli lo hanno candidato?

8.  Gianroberto Casaleggio. Sono stato contento di vederlo in televisione. E’ da molto che non vedevo i Simpson e Telespalla Bob era il mio personaggio preferito. Comunque ha lottato contro la morte. Chapeau a presentarsi così.

9. Gli animali hanno avuto una grande importanza. C’è chi voleva vivisezionare Dudù, chi invocava gli sciacalli, chi discuteva su Grillo da Vespa, chi contrastava i gufi. Insomma, non riesco a capire perché per nascondere la propria piccolezza si faccia riferimento al regno animale, che fino ad oggi ha dato prova di essere di gran lunga più civile dell’essere umano.

10. I sondaggi. Sono la vera panacea di tutti i mali. Una sorta di classifica virtuale dove già una settimana prima del voto possiamo vedere come andrà. Però ufficialmente li bloccano qualche settimana prima perché non possiamo farci influenzare da quelli che sono in testa, però poi su internet girano lo stesso mascherati con i nomi delle corse dei cavalli.

Insomma, questa ennesima campagna elettorale, sta scorrendo via senza classe e senza gloria. Non sappiamo bene come andrà a finire se Grillo prenderà il 98% come ha dichiarato o se Renzi supererà il 35%. C’è solamente la sicurezza che senza di me la campagna elettorale è come un cielo senza stelle. Campagna ti evito. Montagna ti scalo. Roma ti amo. 

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