Nostalgia canaglia

Quando si leggono le parole di Erri De Luca nell’intervista rilasciata all’Huffington Post dove il giustificazionismo alla violenza dei no Tav si frammischia ad un certo revanscismo d’antan dell’ex responsabile del servizio d’ordine di Lotta Continua, si comprende appieno …Leggi tutto

Quando si leggono le parole di Erri De Luca nell’intervista rilasciata all’Huffington Post dove il giustificazionismo alla violenza dei no Tav si frammischia ad un certo revanscismo d’antan dell’ex responsabile del servizio d’ordine di Lotta Continua, si comprende appieno il senso di un fallimento.

Il fallimento di una generazione cresciuta e pasciuta nel mito della rivoluzione permanente che oggi un maggio francese 2.0 non riesce proprio ad inventarselo.

Quando si leggono quelle di Gianni Vattimo, per google un filosofo per noi un europarlamentare che stipendiamo, non stupisce il fatto che l’autorevole esponente di quel fantasma politico allestito da Antonio Di Pietro sotto le insegne dell’idv venga oggi convocato dalla Procura di Torino per accertare eventuali collateralismi con i violenti no tav. Nostalgie canaglia.

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