Come detto già ieri, il senso primo di questo vertice di Ventotene (anzi sul ponte sul ponte di volo della nave Garibaldi) di lunedì 22 agosto, fra Angela Merkel, François Hollande e Matteo Renzi, è stato soprattutto simbolico:

vogliamo continuare a lavorare per l'integrazione europea, che proprio a Ventotene vide la luce con il manifesto scritto da Altiero Spinelli e Ernesto Rossi oltre 75 anni fa.

Poi sono arrivati alcuni impegni programmatici che andranno verificati.

Il vertice di Ventotene si è articolato in tre parti: la prima con l'omaggio dei tre leader alla tomba di Altiero Spinelli, la conferenza stampa a bordo della Garibaldi, la cena in cui i tre hanno messo sul tavolo temi e proposte del vertice.

Proposte che, sulla scia del vertice di Berlino di giugno, vanno dalla sicurezza comune ai giovani, fino alla crescita.

I leader hanno sottolineato come questo summit fosse però, oltre che simbolico, anche una tappa che avrà il suo naturale seguito nell'incontro informale a 27 di settembre a Bratislava.

Difesa comune
In vista di Bratislava, Renzi, Hollande e Merkel dicono di concordare su alcuni temi cardine, a cominciare dalla difesa comune, in merito alla quale Hollande chiede "maggior coordinamento, più mezzi e più risorse" e sottolinea come Francia, Italia e Germania stiano lavorando "per una guardia costiera comune dell'Ue". Anche perché, ribadisce Hollande trovando sulla stessa lunghezza d'onda i suoi interlocutori, "spetta all'Europa proteggersi ma anche accogliere chi è spinto all'esilio mettendo spesso a rischio la propria vita".

Immigrazione
Sull'immigrazione anche Angela Merkel è decisa: "Dobbiamo garantire un'Europa sicura, migliorare gli scambi tra i servizi", ricordando l'importanza dei partenariati con gli Stati africani (cuore del Migration Compact proposto da Roma) e rimarcando, in un contesto diplomatico quanto mai critico, l'importanza della cooperazione con la Turchia senza la quale "non vinceremmo la lotta contro gli scafisti".

La tragedia di Aleppo ("sarà la nostra vergogna se non interveniamo", dice Hollande) e l'ampliamento del programma Erasmus sono tra i temi toccati dai tre leader sui quali pende una crescita economica ancora ad alto rischio.

Flessibilità
"Vogliamo misure forti e investimenti di qualità", sottolinea il capo del governo italiano con un occhio anche alla partita italiana sulla flessibilità e assicurando come l'obiettivo sia quello della riduzione del deficit.

"Credo che il patto di stabilità ha molte possibilità di flessibilità", replica Merkel 'benedicendo' le riforme renziane ma rimandando a "verifiche future" la proposta francese di raddoppiare il piano Juncker. Il tema flessibilità, il 31 agosto, sarà probabilmente al centro del bilaterale Renzi-Merkel a Maranello.

Ventotene diventerà una scuola per le nuova élite europea
Nel frattempo il premier, reimpostando il format dei vertici ristretti che nel 2012 aveva utilizzato anche Mario Monti, si ritaglia un ruolo di primissimo piano nel programma di rilancio europeo. "È facile lamentarsi e l'Europa è un capro espiatorio ideale", scandisce Renzi con un occhio ai populismi italiani prima di salutare i cronisti citando ancora una volta Spinelli ("La via non è facile, non è sicura, ma deve essere percorsa e lo sarà") e annunciando che il carcere di Santo Stefano dove Spinelli, Pertini e Terracini furono imprigionati diventerà una scuola per la formazione della nuova élite europea.

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- Leggi anche: A cosa serve davvero il vertice di Ventotene -

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- 22 agosto live blogging -

18:30 - Renzi: "Ad oggi sono arrivati 102mila migranti sulle coste italiane, l'anno scorso erano 105mila al 20 di agosto. Con Angela e François pensiamo si possa fare di più come Ue per bloccare le partenze e aiutare chi ha davvero bisogno".
In questo vertice "abbiamo una grande attenzione ai giovani. Là nell'isola di Santo Stefano vedete il carcere che per gli italiani è il luogo dove Sandro Pertini è stato in prigione, Umberto Terracini è stato in prigione. Per gli Europei deve diventare qualcosa di diverso: lì nascerà un campus universitario con 99 celle che diventeranno 99 camera per programmi di formazione delle nuove elite europee".
È facile fare polemiche e lamentarsi. Trovare alibi e capri espiatori. E l'Europaè il caprio espiatorio ideale. C'è un problema? È colpa dell'Europa. Ma noi vogliamo dimostrare che l'Europa e' pace, libertà e prosperità"

Hollande: L'Europa "deve rispiondere alle esigenze di prosperità e sicurezza".
"Lavoreremo per rafforzare le Guardie costiere perché le frontiere vanno protette", ha aggiunto. "Vogliamo che vi sia maggiore coordinamento nella lotta al terrorismo e nello spazio Schengen. Vogliamo maggiore controllo della propaganda jihadista, maggiore cordinamento della difesa, più risorse, più mezzi", ha assicurato.
Per affrontare la crisi dei migranti "c'è anche lo sviluppo. Desideriamo quindi che nei confronti con l'Africa l'Ue sia più presente".
"I nostri Paesi - ha aggiunto - devono dare l'esempio attraverso meccanismi di finanziamento, soprattutto nei confronti del Paesi del Sael che sono maggiormente toccati dall'emigrazione".

Merkel: "Dobbiamo fare di più per la sicurezza interna a esterna" all'Ue. Si devono "migliorare gli scambi tra i servizi di intelligence, tutta la raccolta di informazioni sul territorio deve essere migliorata. Di fronte a sfide così grandi, ai tanti profughi che arrivano, dobbiamo migliorare il meccanismo di protezione delle frontiere".

Ore 18:15 - È incominciata la conferenza stampa dei tre leader di Germania, Francia e Italia sulla portaaerei Garibaldi.

Ore 17:30 - Matteo Renzi, Angela Merkel e François Hollande hanno reso omaggio alla tomba di Altiero Spinelli. L'elicottero militare che ha portato i tre leader sull'isola è quindi ripartito dopo circa 15 minuti dall'arrivo, in direzione della portaerei Garibaldi, a bordo della quale si tiene il vertice trilaterale.

Ore 15:30 - Conto alla rovescia per l'arrivo di Matteo Renzi, Angela Merkel e François Hollande in elicottero a Ventotene per la visita al cimitero sull'isola pontina che ospita la tomba di Altiero Spinelli, uno dei padri dell'Unione europea. L'evento che ha portato le forze dell'ordine a presidiare con oltre cento effettivi il piccolo centro turistico entrerà nel vivo intorno alle 16, secondo quanto si apprende dai responsabili della sicurezza.
L'elicottero dei leader di Italia, Germania e Francia impegnati nel vertice trilaterale dovrebbe arrivare alle 16.30. Polizia, carabinieri, finanzieri e uomini dell'intelligence stanno progressivamente blindando l'area, in particolare la strada che porta al cimitero, off limits fin da stamani. Nella macchia mediterranea sono seminascosti gli uomini del Reparto mobile con gli idranti, nel caso qualcuno voglia provare ad avvicinarsi troppo. Tra le rocce sopra i resort si intravedono i binocoli dei tiratori scelti. Sulla spiaggia sotto il basso promontorio del cimitero, intanto, i bagnanti continuano a godersi il sole.

Ore 13:30 -  "Davanti ai problemi uno deve scegliere: trovare un buon colpevole o trovare una buona soluzione. Noi lavoriamo per risolvere i problemi. E allora vogliamo che l'Europa del dopo Brexit, l'Europa colpita al cuore dal terrorismo rilanci un ideale forte di unità e di pace, di libertà e di sogno, di dialogo e di identità". Lo scrive sulla e-news il premier Matteo Renzi a poche ore dall'inizio della trilaterale di Ventotene con Merkel e Hollande e spiegando che è per questo "che dobbiamo investire nella difesa comune, nell'innovazione digitale, nelle scuole e nella cultura".

Ore 12:30 - Il Partito Radicale è presente con una delegazione a Ventotene ed esporrà uno striscione all'arrivo in elicottero di Matteo Renzi, Francois Hollande e Angela Merkel per la visita alla tomba di Altiero Spinelli nel pomeriggio.

'Con Marco Pannella, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni e Altiero Spinelli per gli Stati Uniti d'Europa', questo il testo in italiano, francese e inglese, che verrà srotolato da una terrazza panoramica che guarda sul basso promontorio del cimitero. "Dopo il fallimento delle politiche intergovernative riteniamo sia sempre di più il progetto federalista la soluzione dei problemi dell'Europa - ha detto Maurizio Turco, tesoriere del partito Radicale -. Sono riusciti a disintegrare l'Europa e invece della cittadinanza europea ci stanno restituendo populismi e nazionalismi come negli anni '30 i fascismi. Renzi dice che ci vuole più Europa, ma quale? Secondo noi serve ripartire da difesa e diplomazia comuni".
Per il Partito Radicale sono presenti tra gli altri Rita Bernardini, Sergio D'Elia di 'Nessuno tocchi Caino', Elisabetta Zamparutti e Maria Antonietta Farina Coscioni. Il Partito terrà il congresso, il primo senza Pannella, dal 1 al 3 settembre nel carcere romano di Rebibbia, con il titolo "Da Ventotene a Rebibbia".

Ore 11:30 - I circa 150 giornalisti italiani e stranieri presenti si sono imbarcati in mattinata sulla nave Garibaldi, 'flagship' dell'operazione Ue anti-scafisti 'Sophia'.

La portaerei salpa da Napoli alle ore 11.30 circa alla volta dell'isola pontina.

Il premier Renzi, invece, accoglie Merkel e Hollande alle 16 all'aeroporto Capodichino di Napoli.

I tre, in elicottero, si recheranno quindi a Ventotene per rendere omaggio alla tomba di uno dei 'padri' dell'Europa unita, Altiero Spinelli.

Poi, sempre in elicottero, andranno sulla nave Garibaldi ancorata a largo dell'isola, dove alle 18 è prevista, probabilmente sul ponte di volo dell'imbarcazione, la conferenza stampa.

Dopo l'incontro con i giornalisti Renzi, Merkel e Hollande si fermeranno a cena a bordo della nave: sarà quello, presumibilmente, il momento del vertice vero e proprio, quello dal quale dovranno uscire le proposte da mettere sul tavolo dell'incontro a 27 di settembre a Bratislava.

Dalla Garibaldi Merkel e Hollande torneranno direttamente a Capodichino in serata, per lasciare in aereo l'Italia. La Garibaldi, con i giornalisti a bordo, rientrerà nel porto di Napoli in tarda serata.

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