Se si pensa al Thanksgiving la prima immagine che viene in mente è la tradizionale abbuffata con il tacchino ripieno. E poichè ogni anno circa 40 milioni di tacchini vengono sacrificati sulle tavole degli americani per ricordare i padri pellegrini, il grande pennuto sarà uno dei protagonisti anche del pranzo del neo eletto presidente Donald Trump. Vivo, come quelli (e sono 16) liberati da Barak Obama, oppure molto più probabilmente cucinato (almeno per quest'anno). Per certo, si sa che nella sontuosa residenza del Tycoon in Florida tutto è pronto. 

Così, mentre ieri Obama insieme alle figlie salutava la Casa Bianca con la tradizionale cerimonia della grazia presidenziale a due tacchini, Trump teneva il suo primo discorso e volava da New York a Palm Beach per il suo primo Thanksgiving.

Atterrato, con Melania e il piccolo Barron, con il jet privato intorno alle 7 in Florida, è stato accolto da una folla di entusiasti che lo attendeva nonostante il Southern Boulevard fosse stato chiuso, insieme alla I-95 e a una serie di altre strade che circondano il suo mega resort di Mar-a-Lago.

Una sorta di castello, quello di Trump, già soprannominato "la Casa Bianca invernale" e che risale al 1927, anno in cui la sua proprietaria, Marjorie Merriweather Post (ereditiera del re dei cereali) lo volle destinare a residenza diplomatica.

Acquistato da Donald Trump nel 1985 per oltre 10 milioni di dollari, il complesso ha subito sostanziali modifiche con un contributo pesante da parte della ex moglie del neo presidente, Ivana.

Oggi l'intera proprietà (dove si trova anche il club in cui il soggiorno costa 1.000 dollari a notte) conta infatti 126 stanze impreziosite da marmi e stucchi in stile moresco e arredate con elementi veneziani, spagnoli e mediterranei, tra cui scale a chiocciola decorate in pietra. Nelle 58 camere da letto si trovano 33 bagni e 12 caminetti. Inoltre il resort è circondato da cinque campi da golf, uno da tennis, e possiede una piscina e una spa. Non mancano tre rifugi anti-bomba.

Ma la vera residenza del Tycoon è all'interno del mega resort ed è un'area completamente separata, non accessibile, arredata come dimora reale europea. Tanto per non smentire lo stile e il gusto Trump.


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