Esteri

Marò, ancora un rinvio dell'udienza

Il tribunale indiano ha riconvocato le parti per il prossimo 1° luglio: una storia infinita, che dura da oltre 3 anni

Massimiliano Latorre (a sinistra) e Salvatore Girone, i due marò accusati di omicidio dalle autorità dell'India. – Credits: Ansa.

Il tribunale speciale di New Delhi, incaricato di esaminare l'incidente che ha coinvolto nel 2012 i fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ha preso atto oggi che il caso è ancora all'esame della Corte suprema ed ha quindi citato nuovamente le parti per il prossimo 1° luglio 2015. Lo ha constatato l'agenzia Ansa sul posto. Il giudice Neena Bansal Krishnam, dopo aver ricevuto informazioni sull'udienza svoltasi martedì nella Cancelleria della stessa Corte, ha fissato la nuova data.

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Prima di prendere la decisione di stabilire la nuova data dell'udienza, il magistrato ha avuto una breve discussione con i legali dei due militari italiani ed ha visionato l'ordine di sospensione degli atti processuali emesso dalla tempo fa dalla Corte suprema. Da questo sarebbe maturata la convinzione che il procedimento in Corte suprema richiede ancora tempo e che inoltre si dovrà tenere conto di una fase di sospensione dell'attività legata alle ferie giudiziarie che andranno dal 17 maggio al 30 giugno.

Martedì la Cancelleria (Registrar) della Corte ha completato le procedure amministrative di un ricorso italiano riguardante fra l'altro la presenza nel processo della polizia investigativa Nia, ed ha disposto una nuova calendarizzazione del caso davanti ai giudici del massimo tribunale indiano. Fonti legali hanno ipotizzato che la prossima udienza dovrebbe essere fissata entro due-tre settimane, prima cioé della scadenza nella prima metà di aprile dei tre mesi di ulteriore permanenza in Italia concessi a Latorre. (Ansa)

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