Jared Kushner
Esteri

Kushner: "Non ho colluso e non ho utilizzato soldi russi per il mio business"

Secondo The Guardian, il genero di Donald Trump avrebbe invece fatto affari con un oligarca russo coinvolto in un caso di riciclaggio

Jared Kushner, genero e consigliere del presidente Donald Trump, ha fatto affari con un oligarca russo coinvolto in un caso di riciclaggio a New York sul quale sta indagando il Congresso degli Stati Uniti. Lo rivela The Guardian, riferendosi a transazioni immobiliari, compreso l'acquisto di una parte del palazzo del New York Times a Manhattan nel quale sono stati coinvolti Kushner e il miliardario russo Lev Leviev, noto come il "re dei diamanti".

Accuse respinte

I legami tra Trump, il suo entourage e il Cremlino sono al centro di indagini dell'Fbi e del Congresso. Ieri Kushner è stato ascoltato dalla commissione Intelligence del Senato. Ha ammesso di aver incontrato emissari russi in 4 occasioni ma ha detto di non aver colluso e di non aver utilizzato fondi russi per il suo business.

Leviev era partner nella società russa Prevezon Holdings sulla quale stava indagando l'avvocato dello stato Preet Bharara, "licenziato da Trump lo scorso marzo", scrive ancora il quotidiano inglese. La Prevezon Holdings, accusata di aver usato transazioni immobiliari per riciclare denaro rubato al Tesoro russo, ha raggiunto un accordo con la giustizia Usa pagando 6 milioni di dollari senza ammissione di colpevolezza.

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