Sub dispersi a Palinuro: ritrovati tre corpi
Cronaca

Palinuro, chi erano i tre sub morti durante un'immersione

Il titolare di un centro diving, un sommozzatore del luogo e un milanese sono le vittime dell'incidente in mare

Tre sub sono morti nelle acque di Palinuro, in provincia di Salerno.  Sono Mauro Cammardella Mauro Tancredi e Silvio Anzola, di Milano.

Erano partiti stamattina con una barca del Centro diving Mauro Sub - il cui titolare è tra le vittime - a bordo della quale c'erano 12 persone. Una volta arrivati alla grotta, nella zona di Cala Fetente, ha raccontato uno dei partecipanti, si sono divisi in sottogruppi: solo Mauro Cammardella, Mauro Tancredi e Silvio Anzola sono andati in quello che è considerato il punto piu' pericoloso e profondo. Cammardella e Tancredi erano due sub molto esperti: il primo oltre ad essere titolare del centro diving era istruttore, Tancredi era assistente istruttore. "Non ci siamo accorti nulla perché abbiamo seguito un percorso diverso - ha raccontato uno dei 12 sub - solo quando siamo tutti risaliti e ci siamo resi conto della loro assenza è stato lanciato l'allarme dalla barca".

 

Cammardella, secondo quanto si legge sul sito della Mauro Sub, è "istruttore Padi, Cmas e Dan, svolge l'attività subacquea con grande passione, professionalità e infinita pazienza, profondo conoscitore dei fondali e delle grotte di Capo Palinuro, ove s'immerge tutti i giorni dell'anno, anche nei periodi più freddi. Si avvale di un Team di istruttori e guide specializzati in grotta, tutti accomunati da una grande passione per il mare".

Era nato a Parma ma risiedeva da diversi anni a Milano Silvio Anzola. Nato nella città emiliana il 22 marzo del 1958, Anzola si era laureato al Politecnico di Milano in ingegneria aeronautica e la sua carriera professionale era rimasta legata al capoluogo lombardo dove si era stabilito con la famiglia. In provincia di Parma però possedeva ancora una casa a Corniglio, piccolo centro dell'Appennino, e molto spesso ritornava in Emilia a trovare i parenti ed i molti amici con cui era rimasto in contatto, soprattutto gli ex colleghi della scuola superiore. Era appassionato di immersioni e in questi giorni a Palinuro era in compagnia della figlia diciottenne. Silvio Anzola lascia la moglie e, appunto, la figlia. 

Le altre tragedie in mare nella zona

Non sono pochi gli incidenti avvenuti, soprattutto nella bella stagione, nelle acque di Palinuro. Era il 30 giugno 2012 quando in una immersione, sempre nelle acque di Palinuro, persero la vita quattro sub. L'incidente avvenne nella zona della Grotta del Sangue. In quell'occasione altre quattro persone però riuscirono a salvarsi. Fu il fango che si sollevò all'interno della grotta a far perdere l'orientamento dei quattro sub.

Il 2 settembre 1998 morirono nei fondali della Grotta Azzurra di Palinuro due subacquei milanesi. Un altro incidente, invece, avvenne nel 1996 quando a perdere la vita furono tre cittadini polacchi durante una immersione nella zona nella grotta denominata "Scaletta" a Punta Iacco.

Nel 1984, il 16 agosto, morirono due giovani speleologi subacquei friulani. Stavano esplorando una grotta sottomarina nelle acque della "Cala Fetente" a Palinuro, lo stesso luogo dove e' avvenuto l'incidente di oggi.

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