Cronaca

L’emergenza immigrazione costa all’Italia oltre 2 miliardi

Lo rivela un’indagine pubblicata da Panorama sul numero in edicola da giovedì 22 ottobre e realizzata dal centro studi ImpresaLavoro - La tabella

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Immigrati all'interno del centro d'accoglienza Baobab di Roma – Credits: ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Nel 2015 l’emergenza migranti potrebbe costare all’Italia 2,1 miliardi di euro. Cifra che dovrebbe salire ad almeno 2,6 miliardi il prossimo anno.

Lo rivela un’indagine pubblicata da Panorama sul numero in edicola da giovedì 22 ottobre e realizzata del centro studi ImpresaLavoro, che ha cercato di calcolare in modo analitico, voce per voce, ogni singola spesa che riguarda il fenomeno immigrazione: nonostante l’emergenza coinvolga 300mila persone sbarcate in due anni e quasi 100mila migranti ospitati nei nostri centri di accoglienza, non è stata ancora istituita una contabilità analitica dei costi sostenuti.

La più importante voce di costo è quella dell’accoglienza in senso stretto, cioè il vitto e alloggio dei soggetti per cui si è provveduto all’identificazione e all’inserimento nelle liste di coloro che hanno richiesto asilo: un importo di circa 643 milioni per l’anno scorso, destinato a diventare di quasi 1,3 miliardi a fine 2015. Al secondo posto le spese militari, che si aggirano sui 400 milioni. Al terzo, le spese sanitarie che nel 2015 risulterebbero pari a quasi 290 milioni di euro, in aumento di circa 20 milioni rispetto al 2014 e con un potenziale aggravio di altri 12 milioni per il 2016.

Tali costi non riguardano solamente gli ospiti dei centri di accoglienza provenienti dagli sbarchi, ma anche tutte le persone entrate clandestinamente in Italia e che stanno per ragioni diverse sul territorio del nostro Paese.

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