Musica

Mojo Station Blues Festival: a Roma dal 31 maggio

La nona edizione della prestigiosa rassegna di musica black

Robert Belfour (ufficio stampa)

Roma si accende ancora una volta, illuminata da quelle luci leggere e rarefatte che la colorano di blu, anzi di blues. Dal 31 maggio fino al 2 giugno, torna infatti l’appuntamento con il Mojo Station Blues Festival, giunto ormai alla nona edizione confermandosi la più longeva rassegna di musica black e afroamericana nella Capitale.

Il Festival si svolgerà nello stupendo scenario del Pigneto, uno dei  centri più gettonati della movida romana, regalando a tutti gli appassionati una maratona lunga tre giorni dove sarà possibile ascoltare ottima black music. Ma ci sarà spazio anche per la cultura, la documentazione cinematografica e l’arte visuale del Blues. Organizzato dall’Associazione Culturale Mojo Station, tra l’altro affiliata alla mitica Blues Foundation di Memphis, il Festival prevede concerti, dj-set, mostre ed esposizioni fotografiche, proiezioni di film rari e spettacoli di arti visuali, che all’insegna del Blues, dureranno fino a notte fonda.

La prima serata prevede l’esibizione dei Tres, il gruppo del grandissimo chitarrista nostrano, Roberto Luti, tra i migliori nel panorama musicale internazionale e reduce da un tour in Australia, dove ha aperto con il suo progetto Playing For Change, le 6 date di un mostro sacro del calibro di Robert Plant, il cantante dei Led Zeppelin. Nella stessa serata sarà possibile ascoltare un altro talento italiano, Adriano Viterbini, componente del fortissimo duo dei Bud Spencer Blues Explosion che presenterà il suo primo album da solista. Sabato 1 giugno invece salirà sul palco quella che è considerata la maggiore e più rappresentativa interprete della musica del popolo Saharawi, Mariem Hassan, la voce del Sahara’. Un’occasione irripetibile per ascoltare la donna che da 30 anni canta la delicata situazione del suo popolo attraverso un sapiente mix di blues, sonorità haul e psichedelia. Per l’ultima delle tre serate si prospetta un finale scoppiettante con uno degli storici protagonisti dell’hill country blues più vero e autentico del Sud degli States, la vera e propria culla del blues. Stiamo parlando di Robert Belfour che porterà il suo stile inconfondibile e coinvolgente sul palco del Mojo Station Blues Festival, per quest’unica data nel nostro paese. Sempre la stessa serata vedrà la partecipazione dei Left Lane Cruiser, potente duo che mescola sonorità punk-rock-blues rileggendo il classico blues di Mississippi con fiumi di chitarre distorte e batterie infuocate. Dal Mississippi arriva anche Lightin’ Malcom, uno dei bluesman più apprezzati e stimati dell’attuale panorama musicale. Un calendario da favola insomma, che riconferma il Mojo Station Blues Festival, ancora una volta uno degli eventi più importanti nel nostro paese (www.mojostation.net .).

 

Questo il programma nel dettaglio:

Venerdì 31 Maggio

Headliner: Tres (Roberto Luti, Simone Luti, Rolando Cappanera)

Open Act: Adriano Viterbini

Open stage: Spookyman

After show: Mojo Station Dj Set

Rare Movies: Deep Blues. Directed by Robert Mugge

Sabato 1 Giugno

Headliner: Mariem Hassan “la voce del Sahara”

Open act: Dead Shrimp

Open Stage: Spookyman

After show: Superfunk Dj Set

Rare Movies: Funky New Orleans. Directed by Jean-Francois Bizot & Bintou Sempere

Domenica 2 Giugno

Headliner: Robert Belfour (Memphis, US)

Left Lane Cruiser (Indiana, US)

Lightnin’ Malcolm (Mississippi, US)

Open Stage: Davide Lipari “One Man 100% Bluez”

Rare Movies: We Juke Up in Here! Directed by R.Stolle, J.Konkel, D.Blaylock

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