Musica

John De Leo torna con un concept album tra jazz, rock e musica elettronica

È uscito il nuovo lavoro dell'ex leader dei Quintorigo. "Il grande Abarasse", un disco ambientato in un condominio, tra voce e suoni ricercati

John De leo

John De Leo – Credits: Ufficio Stampa Elisa Caldana

Quando si ascoltano le sue canzoni non si può fare a meno di tenerne il tempo, magari battendo i piedi (senza troppa foga, chiaramente) sul pavimento. La musica di John De Leo è coinvolgente e le sue peculiarità si sono finalmente dimostrate un’arma potente a suo favore. Dopo una pausa di sei anni, è uscito oggi il suo nuovo album, Il grande Abarasse. Dieci brani in totale, impreziositi dalla presenza di un ensemble importante comprendente chitarre, fisarmonica, pianoforte, clarinetto, sax baritono, violoncello, violino elettrico e percussioni giocattolo. 

Per chi non lo conoscesse, John De Leo è uno degli artisti più interessanti nel panorama italiano per quanto riguarda la musica sperimentale (e, tra le altre cose, è stato co-fondatore dei Quintorigo). Tutte le sue canzoni sono un insieme di voce e suoni, spesso filtrati o manipolati tramite l’utilizzo di strumentazioni analogiche. Il risultato è un’unione di diversi generi e - soprattutto - un’accuratezza quasi maniacale nella ricerca dei suoni più adatti al contesto.

Della sua musica, lo stesso De Leo dice: “Le componenti determinanti per me sono la canzone, il cantautorato. Ma poi metto insieme una componente jazzistica di indie-rock con musica elettronica (tramite macchinari che ci consentano di farlo in tempo reale) e musica classica”. In questa apparente Torre di Babele strumentale ed emozionale, non è solo la musica ad influenzare se stessa: “Leggo di tutto (saggistica, romanzi e poesia) ma sono gli incontri ed è la stessa vita ad influenzare quello che scrivo e suono”. Dando quindi un valore culturale al proprio lavoro. 

Il grande Abarasse (in uscita per Carosello Records) è un vero e proprio concept album. “È un disco ambientato in un condominio”, spiega. Ogni brano, infatti, corrisponde a uno dei suoi appartamenti. E il carattere che lega tutte queste diverse realtà è uno solo: il concetto di esplosione. “Ho immaginato che ognuno dei condomini desse un’interpretazione differente di questa esplosione che altro non è che un boom interiore”, continua Massimo De Leonardis (questo il suo vero nome). 

Come gli altri dischi che usciranno con etichetta Carosello, Il grande Abarasse sarà acquistabile anche in vinile. Da domani, poi, partirà un instore tour che passerà da Roma (domani), Milano (il 9 ottobre) e Bologna (il 10 ottobre), che permetterà di ascoltare live le canzoni di questo particolare album. 

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