È arrivata al PAC di Milano Stardust, la mostra retrospettiva dedicata alla carriera cinquantennale del fotografo David Bailey, curata dallo stesso artista e realizzata in collaborazione con la National Portrait Gallery di Londra e con il magazine ICON

Proponendo al pubblico uno sguardo d'insieme, a tratti inedito, sulla carriera di uno dei riconosciuti padri fondatori della fotografia contemporanea, gli oltre 300 scatti in esposizione - selezionati personalmente da Bailey tra i suoi più significativi o memorabili - celebrano gli ultimi cinque decenni dell'iconico artista londinese, classe 1938, e documentano l'eccezionalità del suo pionieristico contributo alle arti visive.

La sua opera innovativa e provocatoria, avviata nella Swinging London degli anni '60, di cui ha raccontato i protagonisti, ne ha fatto uno dei fotografi più influenti al mondo, che non ha mai smesso di impressionare e ispirare critici e ammiratori. Scardinando le rigide regole che avevano guidato la precedente generazione di fotografi ritrattisti e di moda, Bailey ha saputo incanalare nel suo lavoro la novità e l'energia della street culture londinese, creando uno stile personalissimo.

Durante la sua carriera, iniziata come fotografo di moda per Vogue, ha ritratto centinaia di attori, scrittori, musicisti, registi, icone della moda, designer, modelli, artisti, celebrità e persone comuni incontrate nella vita quotidiana e nel corso dei suoi viaggi.

Le sue immagini iconiche di leggende come i Rolling Stones, Francis Bacon, Salvador Dalì, Meryl Streep, Bob Marley, i gemelli Kray, Bob Dylan, Mick Jagger, Man Ray, Damien Hirst o Kate Moss, ritratti in semplici ma coinvolgenti e potenti immagini in bianco e nero, sono diventate una firma inconfondibile. Nell'aprile del 2014 ha ritratto anche la Regina Elisabetta, in occasione del suo 88° compleanno. 

La mostra non procede lungo un percorso cronologico ma tematico, mettendo a confronto generi molto diversi: dalla fotografia di moda agli still life, fino alla fotografia di viaggio. In un continuum con le immagini dell'East End londinese e delle pin upai ritratti si affiancano infatti gli scatti raccolti da Bailey intorno al mondo: dall'India all’Australia, dalla Papua Nuova Guinea al Sudan.

STARDUST
DAVID BAILEY
1 marzo – 2 giugno 2015
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea
Via Palestro 14, Milano

Sono previste visite guidate gratuite tutte le domeniche alle ore 18.00 previo acquisto del biglietto della mostra.

La mostra è presentata a Milano grazie alla decennale e rinnovata collaborazione tra il Padiglione d’Arte Contemporanea del Comune di Milano e TOD'S.

Accompagna l'esposizione un catalogo edito per l’Italia da Skira Editore.

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