È un vero e proprio viaggio nel mondo della musica la mostra in programma fino al 27 agosto 2017 alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, cuore di una delle collezioni d’arte antica più importanti d’Italia, che torna ad aprire le proprie sale alle note, attraverso la collaborazione con Umbria Jazz e Trasimeno Music Festival.

Le date

L'esposizione è aperta al pubblico dal 30 giugno – 27 agosto 2017 nei seguenti giorni e orari: da martedì a domenica, dalle 8.30 alle 19.30. Lunedì, dalle 12.00 alle 19.30

Dove

Ad ospitare la mostra - curata da Claudio Chianura - la Galleria Nazionale dell’Umbria, in corso Pietro Vannucci, 19 a Perugia

Perché è interessante

Le immagini scelte per la mostra ruotano tutte attorno all’esecuzione musicale dal vivo e agli istanti che la precedono o la seguono nell'immediato, dalle prove al montaggio del palco, dall’incontro con il pubblico ai momenti di raccoglimento, di divertimento, di studio. Tra i protagonisti degli scatti, un campionario assai diversificato di artisti, che tocca estremi come Arvo Pärt e Lucio Dalla, passando attraverso Uto Ughi e Bruno Canino, Michel Petrucciani, Vinicio Capossela, Sting, Yuja Wang, Patti Smith, Stefano Bollani con Antonello Salis, Markus Stockhausen, Paolo Conte.

Chi sono gli autori

Luca d’Agostino

Nato nel 1968, Luca d’Agostino ha fatto della fotografia una professione già dal 1984. Giornalista pubblicista dal 1989, ha collaborato con numerose agenzie fotogiornalistiche nazionali ed internazionali, appassionandosi ben presto agli spettacoli. Fotografo ufficiale di parecchie manifestazioni musicali e teatrali, sono sue le immagini di numerosi dischi per ECM, Cam Jazz, Enja, Universal, Splasc(h), Nota, Artesuono, ed. Il Manifesto, Auand ed altre etichette indipendenti.

Luciano Rossetti

Classe ’59, Luciano Rossetti inizia a fotografare alla fine degli anni ’70. Nel 2004, con Luca d’Agostino ed altri fotografi, fonda "Phocus Agency", Agenzia di fotografi specializzati in fotografia di spettacolo. Fotografo ufficiale di molti Festival, Rossetti ha lavorato a stretto contatto con improvvisatori e compositori come Butch Morris e Garrison Fewell ed anche con realtà musicali come il Vision Festival di New York, esperienze che si sono concretizzate con la realizzazione di progetti multimediali.
E' stato selezionato nel 2016 e 2017 dal JJA Awards (Jazz Journalist Association) per la miglior foto jazz dell’anno.

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