Tasse

Redditometro al via, tutto quello che c'è da sapere

Da oggi entra in funzione il software dell'Agenzia delle Entrate che dovrebbe stanare gli evasori fiscali: come funziona, come difendersi, le novità

Il redditometro parte dall'analisi dei redditi 2009 dichiarati nel 2010 (Credits: FRANCO SILVI/CRI)

Da questa mattina il cervellone del nuovo redditometro è in funzione. A quest'ora il software dell'Agenzia delle Entrate avrà già incrociato milioni di dati relativi ai redditi del 2009 dichiarati nel 2010, evidenziato magari già le prime discrepanze con le spese realizzate e messo in evidenza i primi profili di cittadini italiani da controllare perché la differenza tra dichiarazioni e spese supera il 20%.

Ci siamo quindi. Nulla da temere per chi è in regola con il fisco. Per chi invece ha qualcosa da nascondere, attenzione. Il nuovo redditometro punta a ottenere risultati migliori rispetto al precedente (in vigore fino a ieri) che in realtà ha permesso di recuperare solo 30 milioni di euro nel 2012.

Ma ecco quello che c'è da sapere sul nuovo strumento anti-evasione.

- COME FUNZIONA

- LE CINQUE REGOLE PRINCIPALI

- I CINQUE CONSIGLI PER PROTEGGERSI

- CHI SI SALVA DAL REDDITOMETRO

- GLI SCONTRINI DA BUTTARE E QUELLI DA CONSERVARE

- LA DIFFERENZA CON IL REDDITEST

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