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Tasse

Redditest, come compilarlo bene per risultare 'congrui'

Bisogna sempre ricordarsi di conteggiare, oltre ai redditi da lavoro, anche quelli non tassati

Il direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera alla presentazione del Redditest - Roma, 20 Novembre 2012 (Credits: Ansa)

È già scattata in tutta Italia la sindrome da Redditest. C’era forse da aspettarselo visto il modo in cui questo nuovo spauracchio di milioni di italiani è stato presentato dallo stesso direttore dell’Agenzia delle entrate. Attilio Befera ha parlato infatti di uno strumento a favore del contribuente che, potendo finalmente verificare in maniera autonoma la coerenza tra entrate e uscite familiari, può evitare che partano accertamenti fiscali attraverso il Redditometro. È ovvio quindi che a tanti italiani sia subito scattato il riflesso condizionato di andare a controllare in che categoria si situa il proprio bilancio familiare.

QUI SI SCARICA IL REDDITEST

Una corsa alla verifica personale confermata tra l’altro da molti commercialisti che in queste ore hanno cominciato a ricevere non poche chiamate da parte di cittadini sconcertati dall’essersi ritrovati improvvisamente nella categoria degli “incoerenti fiscali”. Ora, è pur vero che, come confermato dallo stesso Befera, circa 4,3 milioni di famiglie risulterebbero incoerenti fiscalmente, ma è altrettanto fuori discussione che molte delle chiamate di emergenza rivolte ai commercialisti sono frutto di errori nella compilazione del Redditest.

E sì, perché compilare questo benedetto Redditest comporta un impiego di tempo e di attenzioni non da poco, pena l’errore e il fatale giudizio di incoerenza.

Abbandoni dunque ogni speranza chi pensava che con quattro clic avrebbe potuto dormire senza l’incubo di vedersi gli ufficiali di Equitalia davanti alla porta. È tanto vera questa affermazione che, smentiti ovviamente dai commercialisti che non si esprimono su questa provocazione, c’è da credere che in un prossimo futuro per i loro uffici si svilupperà un nuovo business: dopo quello della compilazione delle dichiarazioni dei redditi, quello della corretta compilazione del Redditest. Staremo a vedere.

COME SI COMPILA IL REDDITEST (VIDEO)

Intanto però potrebbero risultare preziose alcune loro indicazioni di massima che conviene tenere presente, soprattutto per chi volesse comunque avventurarsi nella compilazione solitaria del Redditest.

Il punto fondamentale su cui convergono tutti gli esperti da noi sentiti è che il segreto per riuscire ad avere un Redditest con luce verde, cioè coerente, è prestare grande attenzione alle entrate più che alle uscite. L’eventuale coerenza della dichiarazione è legata molto a quelli che sono i redditi reali percepiti da un nucleo familiare, al netto di una serie di spese che spesso, in linea di massima, si equivalgono considerando i diversi strati sociali.

E allora dove sta il trucco? Nel tenere bene a mente che nel computo delle entrate non vanno messi solo i redditi da lavoro che si utilizzano per la compilazione delle dichiarazione dei redditi. In questa voce infatti, bisognerà avere cura di inserire, ad esempio, la vendita di un immobile che ha generato una ricchezza che non va dichiarata ed è quindi oggi sconosciuta al fisco. Oppure profitti derivanti da rendite finanziarie, come Bot  e altri titoli di Stato, che come è noto vengono tassati alla fonte. E ancora somme vinte al gioco, soldi ricevuti dai propri genitori o da altri parenti in momenti di particolare difficoltà economica, oppure genericamente qualsiasi tipo di regalo in soldi ricevuto e che rappresenta comunque un'entrata indipendente da qualsiasi stipendio percepito.

Di tutto ciò sarà bene tenere nota e, al momento della compilazione del Redditest, tenere conto per quello che concerne le proprie entrate. È ovvio infatti che, se si aumenta in questo modo il valore dei propri redditi è molto più facile che le uscite, qualsiasi esse siano, risultino comunque coerenti. In ogni caso però, di alcune spese, non certo di quelle eclatanti fatte per una casa o per un’automobile delle quali restano tracce fin troppo evidenti, converrà comunque tenere nota. L’acquisto ad esempio di un elettrodomestico particolarmente costoso, o le ricevute delle spese per le vacanze o ancora l’eventuale regalo molto oneroso fatto ad un parente o ad un amico in una particolare occasione, sono i classici esempi di uscite delle quali, secondo i commercialisti, bisognerà in tutti i modi cercare di tenere traccia. Il rischio altrimenti è che dopo il rosso del Redditest si debba vedere il nero di un’accusa di evasione.

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