Lettera aperta ai tools, i migliori nemici dello startupper in vacanza

Cari tools, voglio che sappiate che il tono di questa lettera è affettuoso, non c’è rabbia o rancore, ma solo qualche considerazione sul vostro ruolo nella mia vita in questo caldo agosto. Asana adorata, tu che mi ricordi quotidianamente …Leggi tutto

vacabza.jpg

Lavoro da remoto

Cari tools,

voglio che sappiate che il tono di questa lettera è affettuoso, non c’è rabbia o rancore, ma solo qualche considerazione sul vostro ruolo nella mia vita in questo caldo agosto.

Asana adorata, tu che mi ricordi quotidianamente tutti i task che devo svolgere nella giornata, SCORDATI LETTERALMENTE che io ti tenga in considerazione anche questo mese: oramai quello che devo fare lo so a memoria e se anche mi dimentico qualcosa fa lo stesso, è estate e mi sento pienamente legittimata!

Mailchimp, ti comunico già che scriverò poche newsletter per lasciar rilassare gli utenti sulle loro belle spiagge, perciò non ti sentire trascurata, anzi riposati e vai un po’ in vacanza anche tu con la tua amica scimmia in qualche posto tropicale dove io possa dimenticarmi (o quasi) di te.

new-mailchimp-logo.jpg

Mailchimp logo

Hipchat, questo vale non solo per agosto ma per tutto l’anno: le tue notifiche mi distraggono, perchè poi mi viene voglia di chattare con tutti gli altri community manager sparsi per il mondo, perciò forse sarai l’unico tool che userò veramente questo mese (solo e rigorosamente per i gossip aziendali).

Google Hangout, guarda, va a finire che tu mi stai anche simpatico, perchè mi fai sentire come se fossi in un’unica sala riunione con i miei colleghi, anche se in realtà la luce che filtra dalle finestre alle nostre spalle smaschera che per alcuni è l’alba e per altri il tramonto.

Zendesk, anche se volessi fare finta di dimenticarti, non potrei: il customer service non conosce weekend, notte o vacanza che sia.

Ed infine tu, Gmail…che dire, mi fai sentire più amata e corteggiata del mio primo amore, mi scrivi di continuo a qualunque ora del giorno e della notte, questo mi lusinga profondamente.

Il computer c’è, le password inserite pure, non mi resta altro che iniziare il mio periodo di lavoro da remoto con voi, i miei migliori nemici: perchè uno startupper non va mai in vacanza.

 

© Riproduzione Riservata

Commenti