Economia

Hsbc, multa record per riciclaggio in Messico

La banca avrebbe riciclato il denaro sporco dei cartelli messicani della droga e per questo è stata obbligata a pagare una multa di 27,5 milioni di dollari

La sede Hsbc di New York (Credits: EPA/JUSTIN LANE)

Una multa così in Messico finora non l’avevano mai data a nessuno: 379 milioni di pesos, pari a circa 27,5 milioni di dollari con l’accusa, pesantissima, di mancati o insufficienti controlli anti-riciclaggio e lavaggio di danaro, tra il 2007 e il 2008. A riceverla (e a pagarla immediatamente) la banca internazionale HSBC , che è alla sua seconda batosta in breve tempo, dopo quella negli Stati Uniti dove il Senato ha aperto un’inchiesta, sempre in relazione a norme anti-riciclaggio non rispettate.

In pratica dalle filiali messicane della banca sarebbero stati trasferiti in quelle statunitensi valori per circa sette miliardi di dollari in circa un decennio. Nell’ombra lo spettro della mano lunga del narcotraffico che, appunto, si sarebbe servita dell’HSBC per lavare i proventi del mercato internazionale della droga.

La Commissione Nazionale su Banche e Investimenti messicana, la CNBV, in un comunicato ha fatto sapere che “le oltre 1800 multe amministrative commutate all’HSBC corrispondono al 51.5% degli utili al netto della chiusura al dicembre 2011”.

Per Viviana Garza, una delle vicepresidenti della CNBV, “per il Governo del presidente ormai uscente Felipe Calderón la prevenzione al problema del lavaggio di danaro è stata una delle priorità”.

Inoltre sembra che le autorità messicane avessero avvertito la banca già da una decina di anni che i controlli interni non soddisfacevano le norme anti-riciclaggio disposte dal governo. L’HSBC che è una delle cinque banche più importanti in Messico si è scusata per i reati commessi impegnandosi a non ripeterli

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