Economia

Banche: giù le mani dal tasso

Cosa imparare dallo scandalo della Barclays

La sede di Barclays a Canary Wharf (Credits: EPA/TAL COHEN)

Allo scandalo che travolge la Barclays, molti reagiscono con un «ci risiamo, le solite banche anglosassoni». In realtà le 22 banche consultate quotidianamente per indicare i tassi medi di mercato per 15 scadenze in 10 diverse valute sono le maggiori del mondo avanzato. Che il Libor si valuti a Londra dipende dal fatto che la British banking association fu storicamente la prima a porsi il problema di una guida ai tassi di mercato.

La manipolazione del Libor va al cuore del problema della finanza: se il regolatore pubblico debba prevalere e in che limiti, o se più efficiente sia l’autoregolazione. Per i tassi ha senso, eccome, che siano le banche stesse a dichiarare a quali si finanziano, per poi desumere il Libor come media. Bisogna sperare in sanzioni forti, questo sì, contro la manipolazione della Barclays. Ma non illudetevi: sui prezzi del mercato l’autoregolazione è meglio dell’ufficiale pubblico. Tassi fissati dalla politica non sarebbero meno manipolatori di quelli del più avido banchiere.  

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