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Apple, rallenta l’iPhone ma è boom per l’iPad

Secondo gli analisti l’azienda paga l’attesa per l’uscita del nuovo iPhone 5. Nel frattempo il patrimonio nelle casse di Cupertino sale a oltre 117 miliardi di dollari

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Fatturato trimestrale di 35 miliardi di dollari, utile netto di 8,8 miliardi (pari a 9,32 dollari per azione diluita). Risultati come questi sarebbero considerati esaltanti in qualsiasi azienda del mondo, specie di questi tempi. Ma evidentemente non quando si parla di Apple.

Che ci crediate o meno, quello appena trascorso passerà agli annali come uno dei trimestri più opachi della recente storia della Mela. Lo dicono gli analisti, che parlano di risultati sotto le attese, ma anche gli operatori di borsa che ieri nelle contrattazioni after hour hanno fatto perdere al titolo fino al 6%.

Ma qual è il problema, se di problema si può parlare? Per capirci qualcosa dobbiamo andare più in profondità e guardare ai dati di dettaglio dei singoli prodotti Made in Cupertino. Che ci dicono che nell’ultimo quarto sono stati venduti 26 milioni di iPhone, 17 milioni di iPad, 4 milioni di Mac e 6,8 milioni di iPod. Dati piuttosto confortanti se raffrontati a quelli dello scorso anno ma che diventano in chiaroscuro se si considera il precedente trimestre.

Il nodo principale riguarda l’iPhone, un prodotto che da solo vale circa la metà del fatturato di Apple, e che rispetto all’ultimo quarto ha fatto notare una flessione di circa il 25%. Di contro volano le vendite dell’iPad i cui risultati (17 milioni di unità) vanno ben al di sopra del trimestre precedente (+44%) ma anche delle stime più ottimistiche (che parlavano di 15 milioni di pezzi).

Se due più due fa ancora quattro vien da pensare che l’iPad stia iniziando a cannibalizzare il suo fratellino minore . Ma non è così. Sempre secondo gli analisti, l’iPhone paga in realtà lo scotto di un ricambio generazionale che tarda ad arrivare. L’imminente uscita dell’iPhone 5 , insomma, avrebbe indotto molti degli aficionados del marchio creato da Steve Jobs ad attendere qualche mese prima di mettere mano al portafogli.

Per questo motivo (ma anche per il fatto che la concorrenza si fa sempre più minacciosa ) c’è chi sostiene che Apple possa addirittura anticipare di qualche settimana la presentazione della nuova versione del Melafonino, attesa per il mese di ottobre.

Nel dubbio, l'azienda preferisce mantenere una certa cautela sulle previsioni per il prossimo trimestre, ipotizzando un fatturato di 34 miliardi di dollari e un utile per azione diluita di 7,65 dollari. Nulla di allarmante, interndiamoci. Soprattutto se – come suggerisce il Wall Street Journal – si pensa che nelle casse di Cupertino ci sono ora 117 miliardi di dollari. A conti fatti, si tratta di un patrimonio superiore a quello di HP, Dell, Nokia, Yahoo, Sprint Nextel e RIM messe insieme.

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