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Economia

Mercato dell'auto: perchè a marzo volano le vendite

Risultati positivi in tutti i Paesi dell’Unione, con l’Italia che fa segnare un +11,9% grazie alla performance di Fca e in particolare di Alfa Romeo

Balzo in avanti del mercato dell’auto europeo che a marzo realizza un incremento a doppia cifra (+10,9%), con la 41esima crescita degli ultimi anni, facendo registrare tra l’altro il marzo più alto di sempre. Il primo trimestre 2017 per l’Europa, ovvero per i 28 Paesi dell’Unione più quelli dell’Efta, si chiude invece con un incremento dell’8,2% rispetto allo scorso anno. Secondo i dati ufficiali, le immatricolazioni di auto nuove sono state, infatti, 4.256.202 contro le 3.932.911 dello scorso anno. Come accaduto a gennaio (+10,1%), a contribuire all’ottima performance di questo primo trimestre c’è proprio il risultato a doppia cifra di quest’ultimo mese di marzo con 1.936.839 vendite.

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I RISULTATI COMPLESSIVI
In positivo, nel trimestre, tutti i Paesi ad eccezione dell’Irlanda, mentre si segnala la potenziale ripresa della Grecia (+37,7%) dopo la profonda crisi economica. Tra i 5 mercati maggiori invece, l’Italia si posiziona al primo posto per incremento rispetto ai risultati dello scorso anno, con un +11,9%, seguita da Spagna (+7,9%), Germania (+6,7%), Regno Unito (+6,2%) e Francia (+4,8%).

IL BOOM DELL'ITALIA
Particolarmente significativo è il balzo in avanti delle immatricolazioni nel nostro Paese, che tra i mercati maggiori è quello che fa segnare l’andamento positivo più importante. A contribuire a questo risultato sono sicuramente i numeri di Fca, che nel nostro Paese conserva la quota di mercato più ampia. Ebbene, il marchio guidato da Sergio Marchionne fa segnare complessivamente nel mese di marzo una crescita del 18,2%, quindi ben al di sopra della media europea. All’interno di questo dato positivo, c’è da segnalare poi il vero e proprio exploit di Alfa Romeo che cresce ben del 45,2% rispetto a marzo del 2016. Nel gruppo bene fanno però anche Fiat con un +17,1% e Jeep con un incoraggiante +8,5%.

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PREVISIONI PER IL FUTURO
Questi volumi di vendita lasciano presagire per i prossimi mesi un consolidamento della crescita del mercato europeo. Permangono però delle incertezze, soprattutto per quel che concerne gli incentivi economici pubblici alle immatricolazioni. “Le scelte politiche di stimolo al rinnovo del parco auto – fa notare a questo proposito Romano Valente, direttore generale dell’Unrae, l’Associazione delle case automobilistiche estere – non potranno che essere vincenti e richiamano attenzione sull’opportunità per il mercato italiano in particolare di accelerare lo smaltimento del parco anziano, soprattutto se si riuscisse a realizzare un coordinamento tra i provvedimenti sulla mobilità, che sovente vengono presi in forma estemporanea ed emergenziale. È per questo – conclude Valente – che l’Unrae richiama la necessità della istituzione nel nostro Paese di una specifica cabina di regia”.

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