Aziende

Wall Street: da New York ad Atlanta

La Borsa americana è stata acquisita da Ice, operatore di Atlanta. Che in realtà punta al controllo di Londra

La sede del Nyse a New York (Credits: Spencer Platt/Getty Images)

La borsa americana, comunemente nota come Wall Street dal nome della strada di New York in cui si trova la sede, è stata comprata da Intercontinental Exchange (Ice) operatore di Atlanta che opera sui derivati del petrolio e di altre materie prime. Ebbene sì. La società che controlla il New York Stock exchange è entrata a far parte di un gruppo poco noto ma ben consolidato che l'ha rilevata per la modica cifra di 8,2 miliardi di dollari.

Ma nonostante i fasti storici del listino newyorchese che ha 208 anni di storia e che è la leggenda di film e aneddoti del mondo finanziario (a cominciare dalla mitica statua del toro che si trova a pochi metri dal suo ingresso), i conti non tornavano. E il business del mercato azionario ha reso sempre meno lasciando il Nyse ai margini del mercato delle transazioni finanziarie (solo il 20% delle compravendite di azioni sui mercati statunitensi passano da Wall Street).

Ma allora perché Ice ha voluto farla sua?

Semplice, perché Nyse contempla al suo interno il Liffe di Londra, mercato dove vengono scambiati i derivati sui bond. Un mercato tra i più rilevanti in termini di redditività.

L'operazione dunque ha una logica di stretto business: comprare Nyse significa creare un polo a tre (Atlanta, New York, Londra) che diventerebbe il terzo player di mercato dopo la Deutsche Boerse e Cme (Chicago Mercantile Exchange).

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