Libri

I manoscritti autografi di ‘Madame Bovary’ accessibili online

Da oggi le varianti d’autore del capolavoro di Gustave Flaubert possono essere consultate liberamente su un sito francese 

Particolare della copertina dell'edizione Mondadori

Particolare della copertina dell'edizione Mondadori – Credits: Mondadori

Gustave Flaubert impiegò più di cinque anni per completare la stesura di Madame Bovary, la cui prima edizione risale al 1856. Lo scrittore francese, noto per il suo perfezionismo stilistico, tornò infatti più e più volte sulle pagine già ultimate del romanzo per limare, correggere e talvolta riscrivere intere scene.

Il sito www.bovary.fr permette al pubblico del web di accedere liberamente alle scansioni autografe di Madame Bovary (per un totale di oltre 4.500 pagine), comprese le varianti poi scartate e le innumerevoli correzioni in corso d’opera. L’iniziativa è particolarmente interessante perché consente anche ai non specialisti di accostarsi al metodo di lavoro rigoroso e meticoloso, a volte quasi maniacale, adottato da un grande della letteratura come Flaubert. Leggendo questi manoscritti, chi vorrà potrà inoltre divertirsi a scoprire quanto avrebbe potuto essere diverso quel capolavoro che noi tutti crediamo di conoscere.

© Riproduzione Riservata

Commenti