Libri

I libri dell'editrice LiberAria

Leggerezza e volontà di mettersi in gioco. Ecco le qualità del nuovo marchio editoriale LiberAria, con un occhio di riguardo per la grafica. 

charlot head

Quando nasce una nuova casa editrice c’è sempre da festeggiare. Specie se mette in campo professionalità e voglia di fare. Succede a Bari e la casa editrice si chiama LiberAria, creatura di Giorgia Antonelli (editrice) e della sua squadra composta da Alessandra Minervini (editor), Caterina Morgantini (ufficio stampa) e Mattia Garofalo (diritti). Alle copertine, illustrazioni di Vincenza Peschechera per il progetto grafico di Maria Rosa Comparato.

Un marchio giovane, dedicato alla narrativa (italiana e straniera)  e alla saggistica (accademica e non), aperto alle contaminazioni e alla ricerca. Un’avventura che nasce sotto il segno di un origami: un uccello di carta pronto a spiccare il volo, simbolo di pazienza e laboriosità (mica facile far bene gli origami) così come di leggerezza e fantasia.

E proprio della qualità della leggerezza partecipano le illustrazioni di Vincenza Peschechera: ampie macchie di colore su sfondi uniformi e chiari, spesso bianchi. Molte le immagini in negativo a comunicare il rovesciamento di una prospettiva familiare, senza però perdere d’appiglio: Charlot è sempre Charlot, anche se sommerso come un iceberg a sciogliersi lentamente nella corrente del nostro immaginario, con un faro sulla bombetta (Sunnyside ). Diversa e pulsante l’illustrazione del Metodo della bomba atomica  di Noemi Cuffia: una donna tramortita si raccoglie in coccio col suo sangue, al centro di quello che sembra un bersaglio: i sentimenti possono essere bombardamenti in una tazza da tè. Pare figlia del Sol Levante di Murakami invece la copertina dei racconti di Fabio Lubrano,Volare Sott’acqua: gatti, pesci, lenze, grandi tondi rossi volanti che pesano di righe e di giri, tutto confligge a creare sospensione e mistero, straniante eppure rassicurante. E ancora leggerezza per L’ultima vacanza, ritratto calligrafico di Gil Scott-Heron su sfondo bianco, con le parole dei ricordi a tratteggiare il profilo del musicista.

E poi ci sono gli ebook, i Singolari,  racconti di giovani autori esordienti raccolti in antologia, dalla grafica moderna e accattivante in grado di salvare la pluralità delle voci e la spigolarità delle prose. Anche qui si tenta di comunicare lo sfasamento della prospettiva, la messa a fuoco di personalità nuove e in formazione in cerca di una propria dimensione artistica.

Messa a fuoco che non sembra mancare ai ragazzi di LiberAria che partono con un progetto bello e sfaccettato, pronto a declinarsi secondo le occasioni tenendo sempre presente quella che, da queste prime uscite, pare già la loro identità: leggerezza e cambio di prospettiva. 

Glen David Gold, Sunnyside, Liber Aria, 648 pagine, 22 euro.

Noemi Cuffia, Il metodo della bomba atomica, Liber Aria, 150 pagine, 15 euro.

Fabio Lubrano, Volare sott'acqua, Liber Aria, 128 pagine, 12 euro.

Gil Scott-Heron, L'ultima vacanza. A memoir, 261 pagine, 18 euro.  

@giuliopasserini

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