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50 illustratori che hanno fatto la storia in mostra a Milano

50 Illustrators Exhibitions 1967-2016: la mostra curata da Paola Vassalli a Milano grazie a MiMaster Illustrazione

Ha inaugurato l’8 febbraio a Milano presso il Laboratorio Formentini per l’editoria Artisti e capolavori dell’illustrazione. 50 Illustrators Exhibitions 1967-2016, la mostra-libro curata da Paola Vassalli e presentata nel 2016 alla Fiera del Libro per Ragazzi in occasione dei 50 anni della Mostra Illustratori.
Dopo la tappa in Polonia, la mostra arriva a Milano grazie alla preziosa collaborazione tra Mimaster illustrazione – Officine Buena Vista e Bologna Children's Book Fair. L'obiettivo è aumentare la circolazione delle grandi mostre di illustrazione che si tengono alla Fiera di Bologna, favorendone la visibilità anche a un pubblico generalista di lettori e appassionati.

Un libro illustrato è la prima galleria d'arte che un bambino può visitare. Květa Pacovská - Illustratrice

La mostra offre un’ottima occasione per osservare l’evoluzione e le tendenze dell’illustrazione negli ultimi 50 anni, oltre a regalare una panoramica su alcuni dei più importanti illustratori italiani e internazionali. Ogni autore è presente con una illustrazione del primo libro, o del libro che ne rappresenta meglio lo stile. Grandi assenti di questa edizione della mostra sono purtroppo proprio i libri, che sarebbe stato bello conoscere, vedere e toccare sotto le illustrazioni in mostra, ma che per motivi di spazio non è stato possibile aggiungere. 
La mostra è gratuita e resterà aperta fino all’1 marzo 2017 (dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 19.00).

Ho avuto la possibilità di fare qualche domanda alla curatrice, Paola Vassalli, a cui è stato affidato un compito davvero complesso: riassumere 50 anni di illustrazione per ragazzi in uno spazio limitato. Le ho chiesto: quali sono stati i criteri che hanno guidato la selezione che ha operato nella scelta dei 50 illustratori? 

Ho scelto di narrare questa storia per decenni, attraverso le immagini, i libri e le parole degli artisti: cinquanta illustratori da tutto il mondo che hanno fatto la storia dell’illustrazione. Ogni artista è presente con il libro d’esordio, il libro capolavoro o l’albo che meglio ne rappresenta lo stile. La mostra nasce per celebrare i cinquant’anni della Mostra Illustratori, del Bologna Children’s Book Fair e gli artisti di questa mostra hanno tutti partecipato, nell’arco di questi cinquant’anni, alla Mostra Illustratori contribuendo a innovare il libro illustrato per ragazzi a partire da quegli anni Sessanta, universalmente riconosciuti come gli anni d’oro della letteratura giovanile. Sono artisti che hanno capito l’importanza del linguaggio visivo perché hanno saputo pensare essenzialmente per immagini.

 

Ci racconti alcuni degli illustratori che si potranno “incontrare” in mostra a Milano?

A cominciare da Bruno Munari, perfetto esempio di artista totale del Novecento, secolo che attraversa da protagonista, fra i primi a concepire l’arte come produzione in serie. A Milano nel 1940 è fra i fondatori del Movimento Arte Concreta (MAC) che contribuisce allo svecchiamento dell’arte italiana. Grande anticipatore, già nel 1945 pubblica con Mondadori innovativi libri per bambini e al mondo dell’infanzia si dedica in maniera particolare, progettando a Brera i primi laboratori Giocare con l’arte, che insieme ai suoi originali progetti editoriali costituiscono una straordinaria e attualissima occasione di educazione al visivo. Per questa mostra abbiamo scelto Nella nebbia di Milano del 1968, capolavoro della nuova estetica modernista. Un libro-oggetto già interattivo che, grazie a sapienti soluzioni cartotecniche, invita il lettore ad entrare nello spazio della pagina e lo guida in un luogo, non solo narrato e illustrato, ma rappresentato.
E, per fare solo alcuni esempi, potrei continuare con David Macaulay, il migliore al mondo nell’arte di disegnare l’architettura, con i suoi rivoluzionari libri a cavallo fra fiction e non fiction, grandi classici della letteratura di divulgazione, per bambini ma non solo. E ancora Lele Luzzati, illustratore e scenografo; Štĕpán Zavřel con il suo ruolo decisivo nella formazione di molti illustratori, grazie all’esperienza della casa-laboratorio di Sarmede. E ancora per l’Italia Altan, con la sua Pimpa e Roberto Innocenti, con l’imperdibile Rose Blanche. E poi dall’Inghilterra Quentin Blake, l’illustratore di Roald Dahl, e Tony Ross, amatissimo dai più piccoli, con il suo Voglio il mio vasino della serie Storie di una principessina; dalla Francia, Yan Nascimbene, il raffinato illustratore di Italo Calvino; da Praga una signora dell’illustrazione, Kvĕta Pacovská, brillante erede delle avanguardie storiche del Novecento.

Osservare, analizzare e selezionare 50 anni di illustrazioni e illustratori è un lavoro oneroso, che regala però la possibilità di osservare da vicino i cambiamenti e le tendenze nello stile, nel ruolo e nell'utilizzo dell'illustrazione nei libri per bambini/ragazzi, quali sono gli elementi che ti hanno più colpito di queste trasformazioni?

Tra le tendenze da registrare: la crescita della grafica computerizzata, oggi infatti oltre il cinquanta per cento delle opere sono realizzate in digitale; la presenza di un genere sempre più diffuso anche perché universale come il silent book con splendidi esempi quali dall’Australia, Shaun Tan, con L’approdo, attualissima storia di migrazione, fino alla coreana Suzy Lee con L’onda, prezioso libro senza parole, un cult per i lettori di tutte le età; e appunto fra le ultime tendenze, sempre più diffusi i libri cosiddetti crossover, per lettori di tutte le età.


Artisti e capolavori dell’illustrazione. 50 Illustrators Exhibitions 1967-2016
Dall'8 febbraio al 1° marzo 2017 a Milano presso il Laboratorio Formentini per l'editoria.


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