I temi del sacro e della spiritualità sono da lungo tempo cari a Galliani, che li ripropone in questa occasione con lo sguardo amaro di chi non vede esaudite le proprie preghiere: da qui, l’“inganno” del titolo della mostra e le piccole opere a parete dove sono incastonati degli ex-voto, provenienti dalla collezione personale dell’artista. I lavori combinano l’utilizzo del marmo con il piombo, con evidenti riferimenti a certi accostamenti dell'arte povera con cui però l'artista evita ogni altra associazione. L'arte di Galliani è continua manifestazione di amore profondo per i diversi materiali, marmo in primis, e per le molteplici possibilità espressive derivanti dal loro accostamento.

Michelangelo Galliani. Oratorio dell’inganno
Giuseppe Veniero Project | Piazza Cassa di Risparmio 21 - Palermo
28 marzo – 15 maggio 2015

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