E' stato presentato qualche giorno fa al PAC - Padiglione Arte Contemporanea il progetto M-WAM●Milano World Arts Map, il network degli Artisti internazionali che vivono e lavorano a Milano, una comunità "di fatto" fino ad oggi silenziosa e non organizzata, che in questo "progetto - community" ha trovato un punto di riferimento.

Gli Artisti hanno scelto il capoluogo lombardo perché lo considerano non una città ‘museo’ dove solo fruire di arte e cultura, ma una città ‘laboratorio’, incubatore d’arte, dove mettere a frutto i propri talenti e avviare o consolidare il proprio percorso professionale.

Provengono da quattro continenti, non sempre hanno un proprio atelier, trovano a Milano il giusto mix tra vivibilità e connessioni internazionali, ma al tempo stesso lamentano l’assenza di spazi e occasioni di incontro e confronto, di informazione, di valorizzazione del proprio lavoro al di fuori dei canali convenzionali dell’Arte contemporanea.

La loro identità, il loro vissuto, le loro esigenze sono descritte nella Ricerca inedita International Artists in Milan, a cura dell’ Istituto di Ricerca Astarea che (per la prima volta a Milano e in Italia) analizza la realtà degli Artisti che hanno scelto Milano e il nostro Paese per vivere e lavorare. Dal 12 febbraio è on line la piattaforma www.m-wam.org, che presenta schede testuali, immagini e video che descrivono artisti internazionali, atelier, spazi creativi e le loro attività, a cui si aggiunge il canale facebook che in pochi giorni è diventato il social network di questa nuova comunità. E’ una mappa interattiva destinata a crescere e a rendere partecipi un numero sempre maggiore di interlocutori, e che condivide con Expo un valore fondamentale: l’interculturalità

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