Dopo il successo delle visite guidate, Palazzo Isimbardi apre ancora una volta le porte ai visitatori per un progetto ricco ed eterogeneo: le sale del palazzo rinascimentale ospiteranno infatti, per due mesi, il Padiglione del Libro (con un’esposizione intitolata “La letteratura  artistica”), l’opera “L’Italia rotonda” di Lampridio Giovanardi, la mostra “La vita silenziosa delle cose” con circa 40 tele raffiguranti il genere della natura morta.

A queste esposizioni saranno affiancate la ricostruzione della libreria di Umberto Saba a Trieste (a cura dell'architetto Barbara Fornasir) e la biblioteca di Giuseppe Tomasi di Lampedusa a Capo d’Orlando.

Particolarmente interessante, la mostra "La vita silenziosa delle cose": in esposizione 40 opere che abbracciano un periodo che parte dalla fine del Cinquecento per arrivare alla seconda metà del Novecento, a cominciare dagli straordinari dipinti sei e settecenteschi di Fede Galizia, Vincenzo Campi, Evaristo Baschenis, Carlo Magini, Giacomo Ceruti, per arrivare sino a Fortunato Depero e ai maestri dell’astrattismo italiano, come, per esempio,  Atanasio Soldati

Il progetto Expo Belle Arti è promosso dal Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e curato dal critico e ambasciatore per le Belle Arti di Regione Lombardia Vittorio Sgarbi


Palazzo Isimbardi - Corso Monforte 35

16 settembre - 30 novembre 2015

(da martedì a domenica dalle 11 alle 19 - ingresso gratuito)


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