Arte & Idee

Damien Hirst, l'entomologo pop. Una mostra a Milano

19 pezzi scelti per raccontare il successo di un artista. Tra luce e buio.

Damien Hirst, For the Love of God, Laugh, 2007 in mostra alla Galleria Il Castello di MIlano

Teschi, farfalle, polvere di diamante e medicinali. Sono gli ingredienti classici di Damien Hirst, quelli che hanno reso famose le sue opere, ormai da tempo considerate di culto. Ma anche dei lavori mai esposti al pubblico, che ora si presentano a Milano per la mostra Go Through, 19 pezzi di proprietà di Adriano e Marcello Conte, titolari della galleria d'arte Il Castello, che ospita la manifestazione.

Una piccola antologia del percorso artistico di Hirst, segnata dai temi a lui cari: i passaggi, le soste, le seduzioni, le illusioni e le trasformazioni. Rappresentati scientificamente, con la meticolosità di un entomologo dal gusto pop, diventano opere d'arte dal forte impatto visivo. Che da sempre è l'obiettivo dell'autore: l'importante non è l'arte, ma suscitare uno shock.

E lui, Damien, ci è sicuramente riuscito, con quotazioni stellari e mostre-avvenimento in tutto il mondo. A raccontare la sua storia, se pur recentissima, è anche questa mostra, Go through: presenta un percorso inconsueto che espirme anche una filosofia artistica, in un accurato confronto tra luce e buio, tra introspezione e azione vitale, messo in scena nell'allestimento curato da Francesco Vitali ed Elisa Ajelli.

Go Through

Galleria Il Castello, via Brera 16

Dal 16 maggio al 18 luglio

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