Cinema

Sylvester Stallone sarà di nuovo Rambo

Avrà a che fare con il cartello messicano della droga. Il film, quinto della saga, sarà ispirato a Non è un paese per vecchi

Sylvester Stallone in "John Rambo" (2008) – Credits: Ansa

Al Festival di Roma 2012, in occasione della presentazione del film Bullet to the head di cui era protagonista, Sylvester Stallone era stato sibillino: "Rambo? Potrebbe tornare. C'è un'idea su cui sto lavorando, spero si concretizzi". 

E ora a confermare la notizia è una fonte un po' indiretta, la casa di distribuzione tedesca Splendid Film, che avrebbe acquisito i diritti del lungometraggio e che ha sorpreso comunicando queste poche righe:

"Con Rambo V Sylvester Stallone torna nel suo ruolo iconico. Questa volta avrà guai con il cartello messicano della droga. Stallone, che è anche responsabile della sceneggiatura, descrive il nuovo Rambo come la sua versione di Non è un paese per vecchi. Il produttore è lo stesso dell'ultimo Rambo, Avi Lerner (lo stesso della trilogia de I mercenari)".

È chiamato in causa niente meno che il crudo noir dei fratelli Coen.

Poco dopo è arrivato anche un tweet che si rivolge a Sly e prospetta il 2015 per il nuovo film, che cronologicamente segue il John Rambo del 2008, di cui l'attore americano fu anche regista oltre che interprete. 

 

In attesa di avere ulteriori conferme, rispolveriamo quello che ci anticipò Stallone al festival capitolino a proposito di Rambo, il reduce del Vietnam più famoso e violento della storia del cinema: "Se il corpo mi tiene, lo vedrete combattere con l'artrite. Del tipo che spara e poi si tiene il polso perché gli fa male. Mi piace troppo quel personaggio".

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