Cinema

Suite francese: storie di guerra e di passione

Un dramma sentimentale tratto dal romanzo di Irene Nemirowsky

 

Francia, 1940. L’invasione delle armate naziste ha scosso profondamente l’animo dei francesi e ha costretto molti uomini a partire per il fronte. Se molti sono i caduti, tantissimi sono i prigionieri dei quali nessuno riesce ad avere più notizie. In una tranquilla cittadina di campagna vive Lucile, giovane donna bella e sensibile, assieme alla suocera, tanto prepotente quanto dispotica, acquisita dopo un matrimonio di convenienza impostole dal padre. Mentre le due donne attendono notizie del marito di Lucille, probabilmente caduto prigioniero del nemico, le truppe tedesche occupano il villaggio. La convivenza forzata tra soldati tedeschi e popolazione francese è molto difficile. Tra fucilazioni sommarie e perquisizioni improvvise monta l’odio per il nemico.

Maggior subbuglio arriverà però, nella vita delle due donne, quando un giovane e raffinato ufficiale tedesco verrà acquartierato in casa loro. I modi gentili del giovane conquisteranno Lucille che non riuscirà a ignorare il fascino dell’indesiderato ospite. Mentre nella cittadina cresce il sospetto verso la giovane e i rapporti con la suocera si fanno sempre più tesi, scocca, inevitabilmente, la scintilla tra l’ufficiale tedesco e Lucille.

Tratto dall’omonimo romanzo di Irene Nemirovsky del 2004, Suite francese è uno dramma sentimentale sullo sfondo di un’Europa insanguinata dalla guerra. Con Michelle Williams, Kristin Scott Thomas e Matthias Schoenaerts, il film ricostruisce le atmosfere dell’opera originale. Accanto alla più classica storia di un amore impossibile, emergono con chiarezza le personalità dei protagonisti, segnate, ma non annullate, dalla guerra e dai ruoli che sono chiamati a ricoprire.

Al cinema da giovedì 12 Marzo


© Riproduzione Riservata

Commenti