Se ne va Jeanne Moreau, meravigliosa icona del cinema francese. È morta all'età di 89 anni. È stata ritrovata senza vita nella sua casa di Parigi, in rue du Faubourg Saint-Honoré, questa mattina alle 7.30 dalla domestica.

Attrice viscerale e magnetica, ma anche regista e cantante, ha infiammato gli anni '50 e '60. Diva e musa della Nouvelle Vague, ha ispirato registi come Louis Malle, François Truffaut e Orson Welles. Tra i suoi ruoli più significativi quello della provocante Catherine del cult Jules e Jim del 1962. 

Ricordiamo questa donna straordinaria.

La diva che scandalizzò la Francia

Nata a Parigi il 23 gennaio 1928, Jeanne Moreau è stata una personalità carismatica che ha scandalizzato la Francia puritana degli anni Cinquanta e Sessanta. Scelse la recitazione pur contro il volere della famiglia, entrando nella prestigiosa Comédie-Française. Il suo primo ruolo principale a teatro? Quello di una prostituta nel 1950 in I sotterranei del Vaticano scritto da André Gide.

È stato il film Ascensore per il patibolo (1957) di Louis Malle a renderla una stella, nei panni Florence, che col suo amante ordisce l'uccisione del marito, mentre il triangolo amoroso Jules et Jim (1962) di Truffaut l'ha fatta entrare nel mito. 

Il rapporto speciale col Festival di Cannes

Nel 1960 il Festival di Cannes la incorona per l'interpretazione in Moderato Cantabile di Peter Brook, dove fa coppia Jean-Paul Belmondo.

È l'inizio di un rapporto speciale che l'ha portata a essere l'unica attrice francese a presiedere la giuria del Festival per due volte, nel 1975 e nel 1995.  

I suoi film

"La migliore attrice del mondo", secondo Orson Welles che l'ha diretta in Il processo (1962) e Storia immortale (1968), Jeanne Moreau ha prestato il suo talento cristallino e spontaneo anche ai film Gli amanti (1958) di Malle, La Notte (1962) di Michelangelo Antonioni, Il diario di una cameriera (1964) di Luis Buñuel, Gli ultimi fuochi (1976) di Elia Kazan, Querelle de Brest (1982) di Rainer Werner Fassbinder. 

Tra i suoi ultimi lavori A Lady in Paris (2013) di Ilmar Raag, dove interpreta una stupenda signora anziana, burbera e facoltosa, che fatica ad accettare il passare del tempo.

La Moreau regista

Orson Welles l'ha spinta a mettersi anche dietro la macchina da presa.

È stata regista dei film Lumière (1976), L'Adolescente (1979) e del documentario Lillian Gish (1983).

Non solo attrice, anche cantante

Come cantante ha prestato la sua voce a Le Tourbillon, che accompagna il film Jules et Jim. La canzone uscì come singolo e fu un successo, tanto che Jeanne Moreau incise da lì a poco due album.

È magnifica la sua interpretazione di L'Adolescente insieme a Yves Duteil. 

I principali premi vinti

Nel 1992 ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera dalla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia mentre nel 1995 il Premio César onorario (nel 1992 aveva vinto Premio César per La Vieille qui marchait dans la mer).

Nel 1998 gli Oscar le tributano un omaggio. 

È stata la prima donna accademica delle Belle Arti nella storia francese.

La vita sentimentale

Donna libera e indipendente, Moreau ha avuto diverse relazioni sentimentali. Si è sposata nel 1949 con il regista francese Jean-Louis Richard, matrimonio riparatore da cui ha avuto il suo unico figlio Jérôme, e un anno dopo il divorzio. Si è risposata nel 1977 con il regista americano William Friedkin (il rapporto non durerà che due anni).

Tra i suoi uomini anche il regista  Louis Malle, l'attore Teodoro Rubanis e lo stilista Pierre Cardin.

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