Arianna
Cinema

Arianna, il film sulla ragazza ermafrodita - Foto del backstage

Carlo Lavagna racconta il disagio di una giovane di 19 anni che deve confrontarsi con la vera natura della propria sessualità

Dopo esser stato presentato alle Giornate degli Autori alla Mostra del cinema di Venezia, arriva in sala dal 24 settembre il film Arianna. Opera prima di Carlo Lavagna, racconta il disagio di una ragazza di 19 anni di nome Arianna (interpretata da Ondina Quadri), che non si sente a suo agio con il proprio corpo. Non ha ancora avuto la prima mestruazione, gli ormoni che assume da prescrizione ginecologica non hanno effetto, a parte un leggero ingrossamento del seno che però le provoca fastidio. Il segreto di questo disagio si chiama ermafroditismo: la sua famiglia ne a conoscenza ma lei no.

All’inizio dell’estate i suoi genitori decidono di riprendere possesso del casale sul lago di Bolsena dove Arianna era cresciuta fino all’età di tre anni e in cui non era ancora tornata. Durante la permanenza nella casa, antiche memorie cominciano a riaffiorare, tanto che Arianna decide di rimanere anche quando i genitori devono rientrare in città. I pomeriggi passano lenti e silenziosi, mentre lei comincia a indagare sul proprio corpo e sul proprio passato; l’incontro con la cugina Celeste (Blu Yoshimi) - così diversa e femminile rispetto a lei - e la perdita della verginità, spingono Arianna a confrontarsi definitivamente con la vera natura della propria sessualità. 

In questa gallery alcune immagini esclusive dal backstage di Arianna.

 

"Arianna è un film che viene da lontano", ha spiegato il regista, "da un inatteso gesto dell'inconscio di un bambino che un giorno sogna di essere donna e da allora si trova a confrontarsi con una domanda fondamentale a cui non aveva pensato: perché ci viene data questa identità e non un'altra? Quel bambino sono io a nove anni e i sogni in cui immaginavo di essere altro da me mi hanno accompagnato a lungo durante quella tarda infanzia in cui ci si comincia a interrogare sulla propria esistenza terrena. Il precipitato di quei sogni, forse il riemergere delle loro memorie, sono l'origine emotiva di questo film".

"Sul set, con il passare dei giorni, Ondina Quadri, inevitabilmente più rigida e impaurita all'inizio, ha cominciato lentamente a fiorire e a trasformarsi, come se il desiderio di femminilità del suo personaggio si fosse impossessato di lei", è il racconto ancora di Lavagna. "Col passare del tempo è sbocciata in lei una femminilità inattesa e non preventivata che ho deciso di assecondare. Gli altri personaggi sono ognuno portatore di almeno uno degli atteggiamenti che la modernità ha nei confronti dell'ermafroditismo".

Nel cast anche Massimo Popolizio e Valentina Carnelutti.

Il trailer di Arianna:

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