Per fortuna gli uomini hanno la mente

Mi sono trovata questa mattina ad avere un colloquio interessante con il prof. Vittorino Andreoli, il famoso psichiatra che personalmente mi fa sognare dicendo che da una moltitudine di anni vive molto bene con la sua amata moglie, perché il …Leggi tutto

Mi sono trovata questa mattina ad avere un colloquio interessante con il prof. Vittorino Andreoli, il famoso psichiatra che personalmente mi fa sognare dicendo che da una moltitudine di anni vive molto bene con la sua amata moglie, perché il loro solido rapporto è fatto di tanti momenti di vita, che con intelligenza si affrontano nel male e nel bene.

Oggi sinceramente si sentono pochi uomini capaci di relazioni profonde. Si è sempre più bisognosi di mille stimoli, sempre annoiati e depauperati di qualcosa. Da chi incolpa la crisi economica, da chi pensa che le donne siano troppo facili ed aggressive o noiose o vogliano insegnare qualcosa. Da chi ha problemi di autostima, auto-controllo, a chi sviluppa troppa aggressività che non riesce a contenere, perché è troppo difficile relazionarsi e comunicare cercando di essere compresi.

Da qui è partito un ragionamento tra la differenza tra mente e cervello. Il cervello è l’organo del corpo umano che sta in cima al nostro corpo con una quantità di cellule nervose di cui siamo dotati, così come lo sono tanti animali, taluni con massa anche superiore alla nostra, ma non utilizzata. Qui allora entra in gioco la parola mente. Oggi per gli scienziati la mente è uguale alla modalità di funzionamento globale della massa fisica di cellule nervose che compongono il cervello, la struttura delle reti neuronali che connettono tali masse cellulari ed infine la capacità del cervello di elaborare le informazioni, per questo la mente è l’insieme “ filosofico” di quello che una volta si chiamava “ anima”.

La mente è il nostro sentire, il nostro relazionarsi, il nostro respiro alla vita. La mente è quella voce che ci accompagna dentro di noi e ci da consigli.   Il cervello tra le altre cose è l’organo che consuma più energia nel nostro corpo, pur costituendo solo il 2 % della massa corporea. Gli altri animali, pur avendo masse più importanti non consumano la stessa energia. Per questo non possiamo parlare solo di cellule nervose di cui siamo dotati e da uomo ad uomo sono anche differenti, ma parliamo dell’energia che consumiamo in funzioni più specialistiche, come ad esempio il linguaggio e la capacità di trasmettere alla progenie per via non genetica il nostro vissuto, che sono all’origine del nostro successo individuale.

Un cervello umano pesa in media 1330 grammi . E’ più grande di quello di un primate, ma è più piccolo di quello di un elefante, di un delfino o di una balena. La risposta sulle proporzioni potrebbe far pensare ma, in natura possono verificarsi salti evolutivi impressionanti per la mutazione di pochi geni o anche di uno solo. Il nostro cervello nonostante costituisca il 2 % della massa corporea, consuma il 25 % di tutto l’ossigeno che respiriamo e , a riposo, 10 volte di più degli altri organi del nostro corpo.

Questo perché pensare costa, anche sognare ad occhi chiusi, ma la natura sa dell’enorme vantaggio evolutivo costituito dai sistemi di elaborazione dell’informazione a scopo di conservazione e riproduzione della specie. Per questo magicamente distribuisce ossigeno dove serve.

© Riproduzione Riservata

Commenti