La triste vita delle api

Mi chiedevo che fine avessero fatto, dall’ape Maja all’ape Magà, dall’ape regina Sabina Began all’ape Piaggio. La risposta l’ho trovata nella campagna di Greenpeace ‘’salviamo le api’’. Negli ultimi anni, infatti, i pesticidi chimici usati nelle coltivazioni industriali da un …Leggi tutto

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Mi chiedevo che fine avessero fatto, dall’ape Maja all’ape Magà, dall’ape regina Sabina Began all’ape Piaggio. La risposta l’ho trovata nella campagna di Greenpeace ‘’salviamo le api’’.

Negli ultimi anni, infatti, i pesticidi chimici usati nelle coltivazioni industriali da un lato, e la progressiva scomparsa delle varie specie biodiverse che garantivano comunque alle api un tenore di alimentazione decente, hanno decimato le colonie di api nelle nostre campagne.

E’ come se da domani ci costringessero a mangiare esclusivamente junk food e per giunta avvelenato. Le api non domestiche sono quindi sempre di meno, e questo in futuro causerà ripercussioni negative anche sulla nostra produzione agroalimentare quindi sulla nostra economia quindi sulla nostra vita quotidiana.

Dunque indipendentemente dal fatto che le api vi siano o meno simpatiche, provate a seguire i consigli di Greenpeace: sostenete la biodiversità e le coltivazioni eco sostenibili. Facile no?

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