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Intervista a Spilla, il cane di Andrea Delogu

Eccomi, sono tornato con le mie interviste. Questa volta ho incontrato Spilla, un vero peperino – ve lo dico già – praticamente è stata lei a intervistare me. Tutta in movimento, come la femmina umana che vive con …Leggi tutto

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Andrea Delogu e il suo cane Spilla

Eccomi, sono tornato con le mie interviste. Questa volta ho incontrato Spilla, un vero peperino – ve lo dico già – praticamente è stata lei a intervistare me. Tutta in movimento, come la femmina umana che vive con lei, Andrea Delogu.

A proposito, mi avete già mandato la vostra storia (e quella del vostro padrone)? La trasformerò in intervista e la pubblicherò qui nel mio blog. Vi va? Allora prima leggete l’intervista a Spilla e poi cliccate qui.

Ciao, stai un po’ ferma che mi metti agitazione? Grazie. Allora, ciao, dicevamo.
Ciao! Io sono Spilla. Ok prima che tu mi faccia la solita domanda da giornalista bollito, te lo dico subito: mi chiamo Spilla per il muso a punta. Ma che te lo dico a fare? Si vede, no?

Ok, archiviato il capitolo nome, raccontami qualcosa di te, come hai conosciuto Andrea?
Andrea e io ci siamo incontrate a casa di Simona De Donno, vivevo con lei, da un po’ di tempo, ero stata abbandonata e lei mi aveva accolta e coccolata. Con Simona mi trovavo bene, ma con Andrea è stato amore a prima vista.

Come l’hai conquistata?
Avevo visto altri umani prima di incontrare Andrea, ma non ci eravamo mai presi. Alcuni avevano perfino detto che ero brutta. BRUTTA?! Io ho la pelliccia “camo”, a stampa militare, dove lo trovi un altro cane così? Dove? E infatti Andrea ha capito al volo che eravamo perfette l’una per l’altra. E poi ho il pelo più morbido della terra, le zampe lunghe e slanciate e – particolare da non sottovalutare – la mia coda fa un giro perfetto.

Sei molto sicura di te!
Non sono solo sicura di me: so quello che voglio. Volevo stare con Andrea e ora viviamo insieme. Non sono il classico cane che ubbidisce e mangia il biscottino, quando do retta a qualcuno è solo perché ho deciso di farlo, altrimenti non mollo.

Sei un bel peperino. Non ti scontri mai con Andrea?
Beh, all’inizio l’ho messa alla prova. Appena arrivata a casa sua ho mangiato, nell’ordine: il carica batterie del computer, la play station, scarpe come se non ci fosse un domani, e un divano… Sì – hai capito bene – un divano. Però lei l’ha presa sul ridere, ha capito che dovevo prendere confidenza con l’ambiente. Poi mi sono data una calmata, insomma.

Parliamo di cibo, sei dai gusti difficili?
In realtà mangio di tutto, ma mi piace fare la difficile.

In che senso?
Mangio solo se il cibo è umido o bagnato con un po’ di acqua calda. Ma poi, “fuoripasto”, divoro qualsiasi cosa. Lo faccio così, tanto per fare la misteriosa.

Sei pazza, ma troppo simpatica.
Grazie, anche tu mi piaci. Sono un peperino, ma so anche essere dolce. Quando Andrea e io ci abbracciamo vorrei non staccarmi più, ci sciogliamo dalla tenerezza.

Sei una tosta dal cuore tenero.
Bravo. Adesso basta però, perché altrimenti, anche se ho il pelo camo, mi fai arrossire.

Ecco un po’ di foto di Spilla e intanto mandatemi la vostra storia. Ecco come fare

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