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L’IA aiuta a creare un vaccino mRNA su misura: così è stato salvato il cane Rosie

L’IA aiuta a creare un vaccino mRNA su misura: così è stato salvato il cane Rosie

Un vaccino mRNA, progettato con l’aiuto del sistema di Intelligenza artificiale Grok, ha ridotto del 50% il tumore di una cagnolina. La storia di Rosie apre nuove prospettive in ambito veterinario

L’Intelligenza artificiale si può rivelare un alleato importante per i nostri amici a quattro zampe. Anche nel campo veterinario queste tecnologie iniziano a mostrare applicazioni concrete, offrendo strumenti sempre più sofisticati per analizzare dati genetici complessi e sviluppare terapie mirate. Un recente caso sperimentale ha dimostrato come l’IA abbia contribuito allo sviluppo di un vaccino mRNA personalizzato contro un tumore aggressivo. Protagonista della vicenda è la cagnolina Rosie.

La storia di Rosie

A Rosie i veterinari avevano diagnosticato una neoplasia con una prognosi che non lasciava spazio a speranze: le sarebbero rimasti pochi mesi di vita. Di fronte a questa prospettiva, il suo proprietario, Paul Conyngham, ha scelto di intraprendere un percorso sperimentale, investendo circa 3.000 dollari per far eseguire il sequenziamento genetico del tumore della cagnolina, con lo scopo di identificarne le caratteristiche molecolari.

Il ruolo dell’IA nella progettazione della terapia

Una volta ottenuti i dati genetici, Conyngham si è rivolto a Grok, il sistema di Intelligenza artificiale sviluppato dalla società xAI fondata da Elon Musk. Ha infatti utilizzato la piattaforma per supportare l’analisi tecnica e la progettazione preliminare di un vaccino mRNA personalizzato mirato alle mutazioni del tumore. Il progetto è poi passato nelle mani di due professori, Martin Smith e Páll Thordarson, che hanno contribuito a creare il preparato sperimentale.

I risultati incoraggianti

Dopo la prima somministrazione del vaccino, come hanno riferito Paul Conyngham e i ricercatori, il tumore di Rosie si è già ridotto del 50%, migliorando in maniera importante le condizioni cliniche della cagnolina. È la prova che se alla ricerca accademica e ai dati genomici si aggiunge l’Intelligenza artificiale, si possono compiere dei progressi nello sviluppo di terapie personalizzate, non solo per la medicina umana ma anche per quella veterinaria. Si realizza così quanto aveva prospettato Elon Musk con la progettazione di Grok, ovvero che il sistema di IA serve per aiutare gli utenti ad affrontare problemi difficili e a trovare soluzioni pragmatiche grazie all’analisi avanzata dei dati.

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