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Sanremo 2026: le frasi cult dei testi delle canzoni

Sanremo 2026: le frasi cult dei testi delle canzoni

Sono pubbliche da oggi le parole delle canzoni in gara. Dall’inchiostro di Masini-Fedez al pilates di Ditonellapiaga

Sono stati resi pubblici i testi delle trenta canzoni in gara al Festival di Sanremo. Come sempre le parole delle canzoni sono state pubblicate su Tv Sorrisi e Canzoni. Massima riservatezza come da regolamento sui brani in gara che sono stati fatte ascoltare ai giornalisti in una giornata dedicata all’ascolto riservato (qui le nostre pagelle)

Qui sotto trovate dieci frasi cult estrapolate dai testi dalle canzoni in gara a Sanremo 2026

Arisa – Magica favola

A trent’anni tutti mi dicevano che bella la tua voce. A quaranta voglio solamente ritrovare un po’ di pace.

Ditonellapiaga – Che fastidio!

“E il corso di pilates mi deprime, il pranzo salutare (che schifo!)”

Patty Pravo – Opera

“Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera”

Malika Ayane – Animali notturni

“La strada è una giungla. Puntiamo alla luna. Come animali notturni”

Tommaso Paradiso – I romantici

“Ti darò sempre un bacio prima di partire. Se fumo faccio la doccia prima di dormire”

Fedez – Masini – Male necessario

“Non ho più spazio per dipingermi d’inchiostro Lo ammetto però, per altre cicatrici trovo sempre un posto”

Fulminacci – Stupida sfortuna

“E passeranno Classifiche e Sanremi, Taxi treni aerei. E se mi stai ancora cercando Sono dove stavo ieri

Michele Bravi – Prima o poi

“È vero che il bicchiere è mezzo pieno questa sera. Ma solo perché ho già bevuto una bottiglia intera”

J-Ax – Italia Starter pack

“Qui non si protesta per lo stipendio. Solo per la pizza con l’ananas”


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