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Festa del cinema di Roma 2026, la carica dei film italiani: 10 da vedere

Festa del cinema di Roma 2026, la carica dei film italiani: 10 da vedere
Pilar Fogliati e Ginevra Francesconi nel film “Il profilo dell’altra” (Foto: Chiara Calabrò)

Aperta dal nuovo film di Paolo Genovese, la Festa capitolina propone una valanga di titoli italiani. Ecco quelli che destano più aspettative (o curiosità)

Sotto lo sguardo di Monica Vitti, che domina nostalgicamente il poster della 21^ edizione, si è aperta la Festa del cinema di Roma 2026. Sempre più ricca di proiezioni e ospiti, a partire da Julianne Moore e Javier Bardem, onorati del premio alla carriera. Ben 150 i film che si rincorrono e tra questi tantissimi titoli italiani.

«Sono tra quelli che pensano che il cinema italiano sia cinema di qualità», ha detto del resto Salvatore Nastasi, presidente della Fondazione Cinema per Roma. «Non sono tra quelli che parlano male del cinema italiano. La selezione di Paola Malanga conferma che il cinema italiano è un cinema forte, molto presente e molto vivo». Con l’apertura affidata infatti ieri sera a un film italiano, Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, con Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce e Claudio Santamaria. Arriverà al cinema il 12 novembre.

Della valanga di film italiani della Festa del cinema di Roma 2026, selezionati (o accolti) dalla direttrice artistica Malanga, ecco i 10 più attesi, che più destano la nostra curiosità o attenzione.

Se domani non torno di Paola Randi

Non solo un film su Giulia Cecchettin e la sua stoica famiglia, ma soprattutto una riflessione sulla violenza di genere, sull’educazione e sulla responsabilità collettiva. Sperando che sia anche una lezione per le nuove generazioni e per le vecchie.

Paola Randi è una regista che sa dosare i registri e volare sopra la banalità. Racconta una famiglia come tante nella provincia del nord est d’Italia. Gino Cecchettin e i suoi figli: il più piccolo Davide al liceo, la grande Elena che è all’estero a studiare e Giulia che sta per laurearsi. Ma l’11 novembre 2023, Giulia scompare e niente è più come prima.
Nel cast Filippo Timi, Tecla Bossi, Sabrina Martina, Tommaso Allione, Linda Caridi ed Elisabetta De Palo.
Uscirà nelle sale giovedì 5 novembre distribuito da Notorious Pictures.

A Roma avrà la sua anteprima il 23 ottobre. 

Pinocchio, il bambino del mondo di Paolo Borraccetti

Documentario con protagonista il burattino più amato d’Italia. E non solo. Da Disney all’Iran, dalla Cina all’Unione Sovietica, Pinocchio ha attraversato Paesi, culture e ideologie, cambiando volto senza perdere la propria identità. Il film ripercorre questo viaggio attraverso un ricco patrimonio di materiali d’archivio, in gran parte inediti, tra film, cartoni animati, libri illustrati, spettacoli teatrali, opere liriche, musical e danza contemporanea. Tre archive producers hanno seguito le tracce del burattino nel mondo, dalla Cina alla Spagna, dal Burkina Faso alla Francia, dagli Stati Uniti al Messico, ricomponendo le sue diverse incarnazioni in un unico racconto.

Il viaggio tra passato e presente si costruisce anche attraverso le testimonianze di registi, artisti e studiosi di diversi Paesi tra cui Guillermo del Toro, Francesca Comencini, Davide Iodice. Con Amalia Ruocco, performer della compagnia Zaches Teatro, nel ruolo di Pinocchio.

A Roma avrà la sua anteprima il 24 ottobre. 

Il profilo dell’altra di Francesco Bruni

Di Bruni, autore della serie tv Tutto chiede salvezza, abbiamo amato il suo film d’esordio Scialla! (Stai sereno) (2011) e apprezzato Tutto quello che vuoi (2017). Per questo il suo ritorno è gradito.

Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Irene Graziosi, Il profilo dell’altra vede protagoniste Pilar Fogliati e Ginevra Francesconi. Ovvero, rispettivamente, Antonia e Cecilia, così diverse l’una dall’altra. Antonia è una trentenne che pochi anni fa ha pubblicato un libro molto apprezzato ma poi, senza una spiegazione, ha smesso di scrivere e ora fa la cameriera in un bar di Milano. Cecilia è una diciottenne della Milano-bene, ma è anche una content creator con milioni di follower e una nonna elegante e severa che la segue nella sua inarrestabile ascesa sui social. Svilupperanno una relazione profonda, conflittuale eppure simbiotica, che le cambierà entrambe radicalmente.

A Roma avrà la sua anteprima il 22 ottobre. 

Festa del cinema di Roma 2026, la carica dei film italiani: 10 da vedere
Carlotta Gamba nel film “Giorni felici” (Foto:

Noi, un po’ meglio di Daniele Luchetti

Luchetti, il regista romano di Mio fratello è figlio unico (2007), torna dopo Confidenza (2024) affidandosi di nuovo a Elio Germano. Accanto a lui Maria Chiara Giannetta.

Interpretano rispettivamente Simone e Lucia: lui è un uomo strutturato e con un forte senso della famiglia, lei è indipendente, allergica alle convenzioni e da sempre contraria alla maternità. Malgrado questo, il loro è un rapporto molto forte e ogni contrasto lascia il passo al loro amore, la cui colonna sonora è una continua, minuziosa e divertente trattativa su tutto.

Quando la sfida diventa l’adozione di un bambino, quest’ultima diventa un’avventura che catalizza le loro divergenze più profonde. Riusciranno a superare i tanti ostacoli che questa prova metterà sul loro cammino? Una commedia sentimentale che mette a nudo la necessità di confrontarsi con le proprie paure e i propri desideri nel tentativo di essere se stessi… un po’ meglio.

A Roma avrà la sua anteprima il 18 ottobre. 

Giorni felici di Susanna Nicchiarelli

In gara nel Concorso Progressive Cinema, Giorni felici è tratto dall’omonima graphic novel di Zuzu, la più giovane autrice mai pubblicata dalla Coconino Press. Racconta la storia di una crescita, di una trasformazione e della costruzione di un’identità.

Protagonista è Claudia, interpretata da Carlotta Gamba. Ha vent’anni ed è una ragazza come tante, che vive tra amori passati e futuri, passioni sopite e prove importanti da affrontare. Ma Claudia ha qualcosa di speciale: in alcuni momenti, quando è eccitata o arrabbiata, si trasforma in una strana creatura, con ali bianche, zanne e zampe da felino.

Nel cast anche Riccardo Scamarcio, Bruno Orlando, Anna Bellato, Leonardo Maddalena, Aurora Di Modugno, Sara Mafodda.

A Roma avrà la sua anteprima il 21 ottobre. 

Je so’ pazzo di Nicola Prosatore

Ormai uscito dal carcere minorile della serie tv Mare fuori, Massimiliano Caiazzo si lancia nell’impresa di far rivivere Pino Daniele. Lo dirige Nicola Prosatore, con cui aveva già collaborato a Piano piano, buon film d’esordio del regista napoletano.
Je so’ pazzo è un ritratto di Pino Daniele come anima ribelle nata nei vicoli di Napoli, che ha segnato la musica italiana fondendo blues, jazz e tradizione partenopea. Il film racconta la sua ascesa, dagli anni difficili dell’infanzia segnata dall’abbandono, fino al concerto del 1981 davanti a 200.000 persone. Tra conflitti familiari, fragilità personali e amori profondi, Pino trova nella musica un linguaggio per esprimere ciò che non riesce a dire. Ma il successo porta con sé nuove sfide: il rapporto irrisolto con il padre, il peso delle aspettative e il rischio di ripetere gli stessi errori.

A Roma avrà la sua anteprima il 15 ottobre. 

Brianza di Simone Catania

Ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto, è il film che inaugura il programma del Concorso Progressive Cinema. Nel cast Fausto Russo Alesi e Paolo Pierobon, fresco del successo di un altro film molto “settentrionale”, Le città di pianura.

Brianza è ambientato nel 2009: mentre la crisi economica stringe la morsa sull’Italia, Giorgio Farina, erede di una prestigiosa armeria in Brianza, rischia di perdere tutto dopo aver investito una fortuna nell’apertura di una boutique di lusso in Svizzera. Sommerso dai debiti e ossessionato dal mantenere intatta la propria rispettabilità, Giorgio si lascia coinvolgere da Alberto Fumagalli, eccentrico uomo d’affari che gli propone un piano di appropriazione indebita. Il loro incontro dà vita a un’alleanza improbabile: Fumagalli trascina Giorgio in un universo dove le regole sembrano avere un significato diverso e dove ogni problema può diventare un’opportunità. Quella che sembra una facile via d’uscita, però, diventa una spirale di segreti e pericoli che minaccia la sua famiglia, il suo onore e tutto ciò che ha sempre cercato di proteggere.

A Roma avrà la sua anteprima il 14 ottobre. 

Festa del cinema di Roma 2026, la carica dei film italiani: 10 da vedere
Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano nel film “Idda” (Foto: FilmClub Distribuzione)

Cambogia di Valerio Lundini

Poche aspettative ma molta curiosità per il debutto alla regia del comico Valerio Lundini, che è anche attore protagonista della sua opera prima. In un film di set nel set e fantasia che si fa largo tra la realtà.

Sparatorie, esplosioni e faide criminali: siamo sul set di Cambogia, una famosa serie crime. Ma quando il regista dà lo stop, qualcosa va storto e l’attore Valerio De Nicolais (Lundini) si ritrova improvvisamente intrappolato dentro il mondo violento e pericolosissimo della serie, dove le pistole di scena sparano per davvero. Nel frattempo, nel mondo reale, a prendere il suo posto è Tramezzino, lo sgangherato scagnozzo che De Nicolais interpreta nella serie. Per ragioni incredibili, i due si ritrovano così a vivere la vita dell’altro, uno alle prese con feste, privilegi e i vantaggi della fama, l’altro costretto a sopravvivere in un universo criminale che sembra aver già deciso il suo destino.

A Roma avrà la sua anteprima il 21 ottobre. 

Alberi erranti di Salvatore Mereu

Tratto dal romanzo Alberi erranti e naufraghi di Alberto Capitta, il film porta sullo schermo il destino di tre famiglie: i Nonne, ruvidi, sbrigativi e cattivi fino all’inverosimile; gli Arca, romantici che vivono in armonia con la natura; infine la famiglia del notaio Branca. Dallo scontro tra questi universi nasce una favola che racconta la difficile ricerca della propria identità e della libertà di essere se stessi. Al centro della narrazione il conflitto tra generazioni, in particolare quello tra padri e figli, e la paura dell’altro, di ciò che è diverso.

Con Romeo Perrone, Giulia Maenza, Lorenzo Richelmy, Lupo Barbiero, Edoardo Raiola, Alessandro Haber, Massimo Popolizio. Uscirà nelle sale cinematografiche il 29 ottobre.

Già selezionato nel concorso del Festival di Locarno, sarà proposto come Proiezione speciale ad Alice nella città, la sezione autonoma e indipendente della Festa del Cinema di Roma. 

Idda di Irene Dionisio

Opera seconda di Irene Dionisio, è il film di apertura della sezione Panorama Italia di Alice nella città, in programma dal 14 al 25 ottobre 2026. Con Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano.

Protagoniste due amiche d’infanzia che si ritrovano per affrontare insieme l’ascesa dell’Etna. Tra le pendici e le viscere di “Idda”, il vulcano-donna, si confrontano sul senso profondo della femminilità e si ritrovano, al di là delle differenze e del tempo, profondamente unite.

Il film ha già avuto la sua prima mondiale al Toronto Film Festival 2026.

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