Luca Antonelli e Napoli promessi sposi

L'esterno del Genoa si avvia verso un doppio sì nel 2014: al club partenopeo e alla fidanzata Marta. Magari con viaggio di nozze in Brasile

Luca Antonelli in conferenza-stampa a Coverciano: classe '87, è molto apprezzato da Prandelli, che potrebbe dargli una maglia azzurra per Brasile 2014. – Credits: Ansa.

Nicolò Schira

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Tre colpi per sognare: Aurelio De Laurentiis è pronto a immettere sul mercato oltre 30 milioni di euro per rinforzare il suo Napoli nella sessione invernale di calciomercato. La priorità riguarda il ruolo dell'esterno sinistro: il colombiano Armero non convince (sondaggio in queste ore del Wolfsburg per l'ex Udinese) e Zuniga è fermo ai box per un grave infortunio. 

Così Bigon ha fatto rotta su Genova, sponda rossoblu, e ha trovato un'intesa di massima con Enrico Preziosi per l'ingaggio di Luca Antonelli. Quadriennale da 1,2 milioni netti a stagione al calciatore scuola Milan e un indennizzo fra i 7 e gli 8 milioni di euro alla società ligure. Un'offerta significativa per un elemento in scadenza di contratto nel prossimo giugno, anche se per correttezza le parti hanno già abbozzato il possibile prolungamento. I partenopei vorrebbero abbassare la cifra, inserendo i riscatti di Calaiò e Gamberini (attualmente in prestito alla formazione di Gasperini) o in alternativa il prestito di Edu Vargas. Formalità che non dovrebbero far abortire una trattativa già impostata e definita. 

Il 2014 potrebbe così essere l'anno della svolta per il giovane terzino classe '87. In estate potrebbe sposarsi con la fidanzata Marta, conosciuta ai tempi del Parma, ma soprattutto vivere l'emozione di partecipare ai Mondiali in Brasile. Prandelli lo stima molto e Antonelli si gioca una maglia fra i magnifici 23 azzurri con quel Mimmo Criscito che potrebbe essere - fatalità del destino - proprio il suo erede all'ombra della Lanterna. 

Antonelli è un giocatore lontano dagli attuali cliché imperanti nel mondo del pallone: non esibisce né tatuaggi né orecchini e si è affidato al padre per gli aspetti riguardanti il mercato. Il papà è un volto noto, essendo stato in coppia con Gianni Rivera l'artefice dello Scudetto della Stella milanista nel 1979. Un Roberto "Dustin" Antonelli (soprannome affibbiatogli per l'incredibile somiglianza con l'attore Dustin Hoffman) che, contattato in esclusiva da Panorama.it, ha sviato sornione le voci di mercato: "Adesso Luca è concentrato sul Genoa e sta lavorando al massimo per fare bene in rossoblu. Da qui a Natale ci sono gare di Campionato importanti e bisogna pensare a quelle. Nazionale? Sta dimostrando di essere uno dei migliori esterni in circolazione e ha le carte in regola per puntare ai Mondiali. È arrivato alla stagione della definitiva consacrazione, può dire la sua anche a livello internazionale. Prandelli lo stima e l'ha sempre apprezzato. Senza l'infortunio grave di tre anni fa probabilmente sarebbe già in un grande club, ma non è detto che non ci possa arrivare lo stesso. Napoli? Grande società e grande squadra, ma adesso pensiamo solo al Genoa anche per una questione di rispetto. Non è il momento per pensare al mercato". 

Al di là del low-profile di ordinanza in un mondo brulicante come quello del mercato, Antonelli e il Napoli sono promessi sposi. 

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