Calcio

Mondiale Russia 2018: tutte le partite e i risultati

Il diario giorno per giorno delle sfide fino alla finale del 15 luglio a Mosca. La prima fase a gruppi e le gare ad eliminazione diretta

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Giovanni Capuano

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Ecco il diario, giorno per giorno, del Mondiale che sarà al centro dell'attenzione degli appassionati di calcio di tutto il mondo dal 14 giugno al 15 luglio 2018. Una cavalcata di 64 partite da vivere insieme fino ad arrivare a scoprire il nome della squadra campione di Russia 2018. Gli orari indicati sono quelli italiani.

Lunedi 18 giugno 2018

SVEZIA-COREA DEL SUD (GIRONE F) 1-0

La Svezia fatica per un tempo prima di trovare la via della rete grazie a un calcio di rigore assegnato con la collaborazione del Var e realizzato da Granqvist. Partita avara di emozioni. Squadre modeste, destinate a faticare enormemente per passare alla seconda fase.

BELGIO-PANAMA (GIRONE E) 3-0

Un gol di Mertens e una doppietta di Lukaku lanciano il Belgio e lasciano l'impressione di una buona condizione per la nazionale rossa. Panama ha resistito nel suo fortino per un tempo prima di cedere. Il Belgio dovrà confermarsi in altre e più probanti occasioni.

TUNISIA-INGHILTERRA (GIRONE E) ore 20

L'Inghilterra comincia a misurare le sue ambizioni contro l'outsider indicata del girone. Southgate ha il record di aver portato in Russia l'unica nazionale con 23 giocatori impegnati in Patria (Premier League) e ha un attacco con più talento rispetto al passato. La Tunisia, al quinto Mondiale della sua storia, non ha mai passato la prima fase e sulla carta è l'anello debole tra Inghilterra e Belgio. Ma se oggi uscisse un risultato almeno neutro...

 

Domenica 17 giugno 2018

COSTARICA-SERBIA (GRUPPO E) 0-1

Buona la prima per la Serbia, trascinata dalle giocate di un ottimo Milinkovic Savic e dal gol capolavoro su punizione del romanista Kolarov. Risultato stretto perché il Costarica non è mai stato capace di impensierire i serbi.

GERMANIA-MESSICO (GRUPPO F) 0-1

Esordio choc per la Germania campione del Mondo che, come la Spagna nel 2014, parte con l'handicap da detentrice del titolo. Decide un contropiede di Lozano nel primo tempo, ma il Messico va più volte vicino al gol con un'ottima prima ora di gara. Solo nel finale i tedeschi riescono a essere pericolosi, ma il pareggio non arriva e il cammino nel girone si complica.

BRASILE-SVIZZERA (GRUPPO E) 1-1

Altra sorpresa di giornata. Non basta un buon Neymar e il capolavoro di Coutinho nel primo tempo, la Selecao si fa raggiungere nella ripresa da un colpo di testa di Suter e nel finale viene fermata da Sommer e dalla difesa elvetica. Prestazione ottima della Svizzera mentre per la nazionale di Tite è un brusco risveglio, anche se quanto visto non è tutto da buttare via.

Sabato 16 giugno 2018

FRANCIA-AUSTRALIA (GRUPPO C) 2-1

Vittoria soffertissima per la Francia, che ha avuto bisogno di un mezzo autogol provocato da un'azione di Pogba nel finale per avere la meglio di un'Australia molto attenta e ordinata. Primo intervento Var della storia del Mondiale nell'assegnazione del rigore poi realizzato da Griezmann per il vantaggio francese. La rete del 2-1 convalidata solo grazie alla GLT (Goal Line Technology).

ARGENTINA-ISLANDA (GRUPPO D) 1-1

Risultato a sorpresa a Mosca: fermata l'Argentina di Messi dall'Islanda al debutto nella storia dei Mondiali. Gara decisa nel primo tempo dal botta e risposta tra Aguero e Finnbogason. Nella ripresa rigore sbagliato da Messi, apparso molto sottotono così come il resto della nazionale Albiceleste.

PERU-DANIMARCA (GRUPPO C) 0-1

Vince la Danimarca, ma il Perù può recriminare per le tante occasioni sprecate. I sudamericani hanno gettato al vento anche un calcio di rigore con Cueva prima di essere puniti dalla rete di Poulsen.

CROAZIA-NIGERIA (GRUPPO D) 2-0

Successo senza grossi problemi per la Croazia, parsa nettamente superiore alla Nigeria. Autorete di Etebo e rigore di Modric nel tabellino, ma in entrambe le occasioni c'è lo zampino di Mandzukic che in nazionale può tornare a giocare da centravanti.

Venerdì 15 giugno 2018

EGITTO-URUGUAY (GRUPPO A) 0-1

Debutto vincente ma sofferto per l'Uruguay di Tabarez. Decisivo un colpo di testa del difensore centrale Gimenez al minuto 89 dopo che il portiere dell'Egitto era stato grande protagonista su Suarez e Cavani (per l'attaccante del Psg anche un clamoroso palo su punizione). L'Uruguay raggiunge la Russia in testa alla classifica del Gruppo A.

MAROCCO-IRAN (GRUPPO B) 0-1 

Sconfitta beffa per il Marocco che viene battuto dall'Iran grazie a un autogol di Bouhaddouz a tempo quasi scaduto. Africani convincenti solo nella prima parte della gara, poi meglio l'Iran che trova una vittoria al Mondiale che mandava dal 1998.

PORTOGALLO-SPAGNA (GRUPPO B) 3-3

Pareggio spettacolare a Sochi, con Ronaldo che entra nel Mondiale da protagonista segnando una tripletta. La Spagna piace per il gioco offensivo ma concede troppo in difesa dove paga anche un brutto errore di De Gea. Primo intervento del Var per convalidare la rete di Diego Costa con sospetta gomitata a Pepe.

Giovedì 14 giugno 2018

RUSSIA-ARABIA SAUDITA (GRUPPO A) 5-0

Debutto col botto per la nazionale di casa: 5-0 all'Arabia Saudita in una partita che non ha avuto quasi storia e che è stata dominata da cima a fondo dalla Russia. Gazinski, Cheryshev (doppietta), Dzyuba e Golovin i marcatori alla presenza di Putin, in tribuna dopo aver assistito alla cerimonia inaugurale. Infortunio per Dzagoev costretto ad abbandonare il campo nel primo tempo. 

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