Al via Miss Bum Bum Usa, a Miami i più bei "lati B"

Dopo il successo dell'edizione brasiliana, ora anche quella americana: A Miami tutto pronto per scegliere le 27 finaliste con il lato B più sexy di sempre

Nella foto Carine Felizardo, la brasiliana vincitrice dell'edizione di Miss Bum Bum dello scorso anno. Credits: Getty Images.

Eleonora Lorusso

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L'appuntamento è di quelli imperdibili, specie per gli amanti del genere: decine e decine di lati B in bella mostra, tra i quali scegliere i 27 più belli. Solo loro (e le  loro legittime proprietarie) parteciperanno infatti alla finalissima di Miss Bum Bum. Altro che Miss Italia, la cui edizione 2013 è appena stata cancellata dai vertici Rai, con il plauso della Presidente della Camera, Laura Boldrini .

Qui, per partecipare al concorso, non serve sicuramente saper ballare, tantomeno cantare o presentare; figuriamoci poi se alle aspiranti Miss viene chiesto di essere anche "acqua e sapone" o di saper "parlare": a farlo sono solo i loro "attributi", ovvero un bel paio di glutei da mettere in mostra. Solo quelli, però: per ottenere il titolo di Miss Bum Bum, infatti, serve unicamente avere un bel lato B, tornito al punto giusto, tondo e sodo, adatto ad ogni tipo di tanga o perizoma.

E guai a chi si scandalizza. Il successo del concorso, nato in Brasile, è tale che quest'anno ci sarà anche un'edizione a stelle e strisce. A Miami è tutto pronto: dal 19 luglio le aspiranti Miss sfileranno, sperando di entrare a far parte della lista delle 27 finaliste e confidando che il proprio fondoschiena porti loro non solo la vittoria, ma possibilmente anche un po' di successo. Come accaduto a Carine Felizardo (nella foto), la 25enne vincitrice della scorsa edizione: dopo aver ottenuto lo scettro di Miss Bum Bum 2012, quest'anno metterà la propria esperienza al servizio della giuria, incaricata di emettere l'ardua sentenza.

Chi sarà incoronata "reginetta Bum Bum" riceverà un assegno da 2.500 euro e l'ingaggio per posare per una copertina di una rivista sexy brasiliana. Per chi non vincerà, si tratta comunque di una buona occasione per mettersi in mostra in tutta la propria "prosperità", come accaduto ad Aline Bernardes, già concorrente, poi promossa a Miss Confederations Cup e ormai protagonista indiscussa delle copertine dei magazine brasiliani. E quest'anno a chi toccherà?

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