Scienza

Erdoğan come i Simpson: via la teoria dell'evoluzione dalle scuole

Troppo complicata e controversa, secondo i rappresentati nel governo turco, sarà eliminata dai libri delle scuole superiori

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Marta Buonadonna

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Tutto quello che di paradossale, assurdo e grottesco vi sia mai venuto in mente ha sicuramente avuto spazio, o prima o poi l'avrà, in una puntata dei Simpson. Bigottismo e atteggiamenti retrogradi sono il pane quotidiano per gli abitanti di Springfield, che un po' li subiscono ma molto spesso ne fanno mostra a propria volta, con la loro visione limitata e provinciale da America profonda. Uno degli episodi più spassosi che mi torna in mente in questi giorni è quello nel quale dai programmi della scuola elementare frequentata da Lisa e Bart viene eliminata la teoria dell'evoluzione, sostituita dal creazionismo. Ecco, qualcosa del genere sta per succedere per davvero in Turchia.

Via Darwin dalle scuole

Alpaslan Durmuş, che presiede il Consiglio per l'Istruzione del governo turco, sostiene che quella dell'evoluzione sarebbe una teoria discutibile, controversa e perfino troppo complicata per gli studenti. Il nuovo curriculum scolastico, che dovrebbe entrare in vigore a partire dal 2019, prevede l'eliminazione del capitolo su Darwin e la sua teoria dell'evoluzione dai libri delle scuole superiori. E mentre spiega che si tratta solo di una semplificazione, Durmuş sostiene anche che il governo sta cercando di educare i ragazzi in linea con i "valori locali e nazionali". Per Durmuş una maggiore enfasi dovrebbe essere posta sui contributi degli scienziati musulmani e turchi e le lezioni di storia dovrebbero avere un approccio meno "euro-centrico".

Sul provvedimento per ora soltanto annunciato non hanno tardato a piovere critiche, prima di tutto dagli accademici delle università turche i quali hanno sottolineato che fino a oggi l'unico altro paese a escludere la teoria dell'evoluzione dal curriculum scolastico era l'Arabia Saudita, non certo un modello di progressismo. Tra gli altri cambiamenti in programma, ci sarebbe una minore quantità di compiti, per lasciare ai bambini più tempo per giocare, meno attenzione dedicata al fondatore della Turchia laica Mustafa Kemal Atatürk, e un maggior numero di ore dedicate alla religione.

Che fine sta facendo la Turchia laica?

Aumentano le preoccupazioni tra i critici di Erdogan che il presidente, un musulmano conservatore, voglia cambiare radicalmente l'identità di un paese che è stato fondato nel 1923 lungo linee strenuamente secolari. "Sono state rimosse le ultime briciole di educazione scientifica laica", ha commentato Feray Aytekin Aydogan, a capo di Egitim-Sen, sindacato di insegnanti laici. Per Aydogan tra l'altro è ridicola l'idea che l'evoluzione sia troppo complessa da capire per gli adolescenti.
"Dimenticate il liceo, si può spiegare comodamente in età prescolare", ha dichiarato al New York Times. "Questo è uno degli argomenti di base necessari per comprendere gli esseri viventi, la vita e la natura".

Tra i religiosi musulmani tradizionali del Medio Oriente il concetto dell'evoluzione è indigesto, perché contraddice la storia della creazione così come viene raccontata nelle Scritture, secondo le quali Dio soffiò la vita nel primo uomo, Adamo, dopo averlo modellato nell'argilla.

Alla fine dell'episodio dei Simpson, Marge riusciva a riportare l'insegnamento della teoria dell'evoluzione a scuola dei propri figli dimostrando in un'aula di tribunale quanto il marito Homer potesse essere simile a un gorilla, e quindi provando il legame tra le scimmie e l'uomo. Il più duro da convincere era Ned Flanders, vicino bigotto dei Simpson e primo sponsor del creazionismo insegnato come verità scientifica. Alla fine però anche lui si arrende all'evidenza. Difficile immaginare un diversivo farsesco che possa restituire agli studenti turchi il diritto di studiare Darwin.

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