Politica

Renzi: nei suoi primi mille giorni al Governo più tasse e più spese

Il dossier di Panorama, con la Fondazione Hume, valuta l’esecutivo: 19 miliardi di imposte in più, e siamo fanalino di coda nella crescita in Europa

Redazione

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A mille giorni dal giuramento del governo Renzi, avvenuto il 22 febbraio 2014, Panorama, in collaborazione con la Fondazione Hume, ha realizzato un dossier per valutare l’azione dell’esecutivo. Lo studio, pubblicato sul numero in edicola da giovedì 17 novembre, mostra che in termini di crescita l’Italia resta fanalino di coda in Europa, nonostante gli ultimi dati positivi dell’Istat. In particolare nel 2017, secondo la Commissione europea, saremo penultimi tra i 28 Paesi dell’Unione (+0,9%, di un soffio davanti alla Finlandia), e nel 2018 addirittura ultimi (+1%).

Per quanto riguarda le tasse, che secondo il governo sarebbero scese, il professor Luca Ricolfi scrive su Panorama che, se le previsioni ufficiali si realizzeranno, il bilancio del primo triennio renziano (dal 2014 al 2017), sarà di 19 miliardi di tasse in più. Parallelamente, al netto degli interessi sul debito, la spesa pubblica risulta aumentata di circa 9 miliardi nel 2015, ed è prevista in aumento di circa 1 miliardo fra il 2015 e il 2016, e di 12 miliardi nel 2017. Se anche queste previsioni si realizzeranno, il bilancio del triennio renziano, sarà di 22 miliardi di spesa pubblica aggiuntiva. Nel dossier di Panorama si esaminano anche i risultati delle politiche renziane in altri campi: dalla giustizia alla politica estera, dall’immigrazione alla scuola.

 

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