Cristina Rossello: avvicinare il cittadino allo Stato

La candidata di FI alla Camera ne è sicura: alla paralisi dell'azione amministrativa si risponde con la semplificazione e l'efficienza

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– Credits: Ufficio Stampa Cristina Rossello

Redazione

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Efficienza delle amministrazioni pubbliche e infiltrazioni criminali. Una questione da affrontare non affidandosi soltanto alle azioni di repressione. È il punto di vista di Cristina Rossello, avvocato, candidata di Forza Italia alla Camera al Collegio Uninominale Milano 1.

«La paralisi dell'azione amministrativa è un tema che va affrontato in chiave diversa. L'approccio esclusivamente punitivo e repressivo non è stato certo vincente. È necessario cambiare prospettiva se non vogliamo restare fermi».
Visioni soltanto negative e terrorizzanti appartengono a una cultura stagnante e frenante che non sono - dice ancora Rossello - patrimonio della coalizione del centrodestra.
«Bisogna saper contestualizzare l'azione amministrativa, da una parte favorendo una maggiore consapevolezza e "alfabetizzazione" dei poteri locali, dall'altra semplificando le procedure e rendendo più efficienti i processi decisionali».
A volte agire comporta responsabilità pesanti, aggiunge l'avvocato, e l'essere umano non è infallibile. Possiamo sbagliare tutti. «Ma non dobbiamo lasciarci spaventare da minacce e attacchi».

Insomma, il potere non può «incutere solo paura a chi deve scegliere quale è la strada migliore. Il programma della coalizione di centrodestra vuole preparare il terreno fertile di una nuova azione amministrativa più sicura attraverso la semplificazione e l'efficacia dell'azione».


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