L'assoluzione di Berlusconi mette d'accordo i politici del centrodestra

Dopo la lettura della sentenza, tra cinguettii e dichiarazioni ufficiali, i politici del centrodestra ritrivano l'unità: "Giustizia è fatta. È finita la grande persecuzione". L'assoluzione di Berlusconi

Mai si ruba e nessuno 'Ruby' la pace di Silvio. Giustizia fatta e dovuta'': una singola sostenitrice di Berlusconi, nota come la 'pasionaria', innalza un cartello con questa scritta fuori dall'istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, per festeggiare la notizia della assoluzione di Berlusconi – Credits: Ansa

Nadia Francalacci

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''Mai si ruba e nessuno 'Ruby' la pace di Silvio. Giustizia fatta e dovuta''. Ad esibire un  cartello fuori dall'istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, è stata pochi minuti dopo la notizia dell'assoluzione dell'ex premier una delle sostenitrici più accese del presidente Berlusconi, meglio conosciute come la pasionaria. Ma sono le reazioni del mondo politico quelle su cui in queste ore sono stati accesi i riflettori.

Il professore Franco Coppi, uno dei difensori di Silvio Berlusconi e autentico vincitore del processo, ha così parlato, lui abituato a parlare  nei processi, mai fuori: ''Se dovessi fare ora delle lezioni, porterei questo processo come esempio dell'insussistenza dei reati contestati''.

Anche sul twitter fioccano le dichiarazioni dei politici che sono stati e sono tuttora vicini all'ex premier. "Finalmente un giudice a Berlino" ciguetta il capogruppo Ncd al Senato, Maurizio Sacconi, a proposito dell'assoluzione di Silvio Berlusconi mentre Gaetano Quagliarello, altro fuoriuscito, dichiara: "Questa sentenza dimostra vivaddio come non si possano trascinare sul piano penale comportamenti personali, stili di vita, errori politici. Ed evidenzia anche l'importanza della difesa".

Sempre su Twitter si domanda Mario Mantovani componente dell'Ufficio di Presidenza di Forza Italia: “Ma chi ripagherà lui ed il Paese per le violenze subite?". E Jole Santelli, deputata Forza Italia, gli fa eco:  "Un'assoluzione che rende giustizia all'uomo prima che al politico".

Laura Ravetto a commento della sentenza della Corte d'Appello di Milano sul caso Ruby: "Questa sentenza vanifica ogni recondita illusione di certa sinistra di poter vincere a tavolino e conferma che il destino del centrodestra rimane saldamente nelle mani di Berlusconi".

Michaela Biancofiore, parlamentare FI e responsabile nazionale Risorse Umane: "Esiste una giustizia giusta anche in Italia e che questa sentenza restituisce grande fiducia nella magistratura e onore al pluri-presidente del Consiglio e all'Italia”. A sua volta, Altero Matteoli, ex ministro del governo Berlusconi: "L'assoluzione di Silvio Berlusconirispetto ad accuse davvero incredibili restituisce serenita' al nostro leader e a Forza Italia. Ne beneficierà il clima politico ed il Paese".

Manuela Repetti, senatrice FI:  "Provo felicità per la sentenza del processo d'appello che vede l'assoluzione di Silvio Berlusconi. Felicità per l'affetto nei confronti di una persona che finalmente viene sollevata da una sofferenza ancor più pesante per l'ingiusta condanna in un processo assurdo". Poi la senatrice di Forza Italia continua: "Felicità nel constatare che spesso, molto più di quanto pensiamo, dobbiamo ammetterlo anche noi che ci siamo lamentati - osserva Repetti - la giustizia trionfa grazie al lavoro scrupoloso di magistrati onesti che sono ancora la maggioranza"

Il direttore Emilio Fede, ha mandato a Berlusconi un sms: 'Sono pazzo di gioia'. Poi ha commentato: "E' finalmente venuta fuori la verità che io ho sempre saputo, e io sapevo bene come sono andate le cose perchè ci sono sempre stato".

"Finalmente. Una ragione di più per chiedere adesso la riforma della giustizia e responsabilità civile dei magistrati" scriveinvece su Twitter Daniele Capezzone, Forza Italia, Presidente della Commissione Finanze della Camera.

Il senatore del Nuovo Centrodestra Renato Schifani:  "Con la sentenza di oggi, che assolve Silvio Berlusconi, forse è possibile affermare che la persecuzione giudiziaria nei suoi confronti è giunta al termine"

Anche Renato Brunetta "cinguetta" la sua gioia: "Berlusconi innocente!!! E adesso Commissione parlamentare d'inchiesta sul colpo di Stato del 2011" E a ruota sempre su Twitter commenta così anche Renata Polverini:  "Assolto. Smontato finalmente il teorema utilizzato contro il leader del centrodestra italiano. Una giornata finalmente di giustizia".

Mariastella Gelmini: "Il migliore complimento per una sentenza è quello di essere giusta, equa, obiettiva. I magistrati non hanno ceduto a una propaganda e a una pressione fortissima a tutti i livelli. I giudici hanno fatto i giudici. Questa sentenza è una scuola di metodo che ristabilisce un rapporto corretto tra politica e magistratura e attua la Costituzione"

Silenzio per l'intero pomeriggio da parte del Pd.  "A me pare che ci siano state due forzature di troppo: in primo grado aver condannato Berlusconi anche per 'concussione per costrizione' ed in appello averlo assolto anche per il reato di 'prostituzione minorile'". Commenta così la sentenza sul caso Ruby,  Antonio Di Pietro, fondatore di Idv . Che poi prosegue e precisa: "Le sentenze si rispettano ed io esprimo le mie riserve, solo per far sapere come la penso e non gia' per pretendere di giudicare gli altri. Già non mi aveva convinto la sentenza di primo grado che aveva condannato Berlusconi per 'concussione per costrizione' ai danni del dottor Ostuni. Per come sono fatto io avrei preferito che il funzionario della Questura avesse reagito come dovrebbe reagire sempre un Pubblico Ufficiale 'con le palle', resistendo a qualsiasi pressione esterna, fosse pure del Presidente del Consiglio. Bene quindi hanno fatto i giudici di Appello a rivedere questo passaggio della sentenza di primo grado, anche se, forse poteva essere meglio esplorata la figura processuale del nuovo reato pure introdotto dalla legge n. 190/12 ovvero istigazione alla corruzione e, comunque, attendiamo di leggere come si esprimeranno in relazione all'abolito reato di 'concussione per induzione'".

In serata anche Karima El Mahroug, all'epoca 'Ruby Rubacuori', ha commentato la sentenza con alcuni conoscenti: ''Sono felicissima- ha detto- sono felice non solo per Silvio ma anche per me, non ci speravo''.

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